"Cárdenas appartiene in effetti a quella comunità di spiriti che, nel XX secolo, hanno saputo fare della scultura una ‘cosa mentale’… senza tuttavia strapparla dalle sue radici istintive e inconsce"
Josè Pierre, critico d’arte

Biografia

Mentre frequenta la Scuola Nazionale di Belle Arti San Alejandro a L'Avana dal 1953 al 1955, partecipa al "Gruppo degli undici", artisti in polemica con l'arte accademica ufficiale. Nel 1954 vince il primo concorso nazionale e nel 1955 presenta la sua prima personale presso il Museo Nazionale de L'Avana. Subito dopo si trasferisce a Parigi, dove nel 1957 aderisce al movimento surrealista francese. Oltre che in numerose gallerie di Parigi (tra cui la Galerie de la Cour d'Ingres, 1959), espone personali presso: Richard Felgen Gallery, Chicago 1962; Galleria Schwarz, Milano 1962; Galleria Arcanes, Bruxelles 1968; Galerie de France et du Benelux, Bruxelles 1977; Museo delle Belle Arti, Caracas 1982; Galerie de Coreè, Seoul 1987.

Partecipa a numerose mostre collettive, tra cui le più importanti: "IV Exposición Nacional de Pintura, Escultura y Grabado" 1950, Centro Asturiano, L'Avana; "Plastica Cubana Contemporanea" 1954, Lyceum, L'Avana; "Exposition Internationale du Surréalisme Eros" 1960, Galleria Daniel Cordier, Parigi; "Etoile scellée" 1956, Parigi; diverse edizioni del Salon de la Jeune Sculpture, Salon delle Realitès Nouvelle e Salon de Mai a Parigi (dal 1956); Museum of Fine Arts, Houston 1959; "Exposition de l'Art Latino-Americain" 1962-1965, Museo Nazionale d'Arte Moderna, Parigi; Biennale di Tokyo, Giappone 1965; alcune edizioni della Biennale al Middelheimpark, Antwerpen (dal 1965); "Surrealisme?" 1970, Museo d'Arte Moderna, Stoccolma; II Biennale Internazionale della Scultura, Budapest 1973. Dal 1961 partecipa a numerosi simposi in Austria, Israele, Giappone e Canada. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche, fra cui i musei di Caracas, Algeri, Montreal, Tel Aviv, Parigi e L'Avana, mentre la maggior parte delle sue sculture monumentali si trovano in spazi pubblici di città francesi.

Soggiorna a Carrara dal 1966, realizzando opere presso i Laboratori Studi Nicoli, AMA e Carusi, a Massa presso il Laboratorio Augusto Angeli e a Pietrasanta presso i Laboratori Giannoni, Giovannini, Mariani, Pellegrinetti e le Fonderie Del Chiaro, Mariani e Tesconi. Nella zona apuo-versiliese partecipa anche ad alcune collettive, tra cui: le V, VI, VII, VIII edizioni della Biennale Internazionale di Scultura di Carrara (dal 1967 in poi); "Il passato e la presenza" 1982, 1983, Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta; "Scolpire tra Carrara e Pietrasanta" 1989, Marina di Carrara; "Pietrasanta. La veste del vuoto" 1993, Pietrasanta.


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dal sito del Museo dei Bozzetti www.museodeibozzetti.it

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