"Il marmo di Carrara era troppo costoso, la vecchia spazzatura era ovunque. Sono diventato uno scultore perché ero povero!"
César

Biografia

Originario di una famiglia di emigranti toscani, César Baldaccini frequenta l'Ecole des Beaux Arts di Marsiglia dal 1935 al 1939 ed inizia a lavorare allo studio di Cornu, allievo di Rodin, dove impara a scolpire la pietra e il legno. Nel 1943 si stabilisce a Parigi per iscriversi all'Ecole Superieure Nationale des Beaux Arts. Nel 1947 inzia ad eseguire la prime sculture in ferro saldato e metallo riciclato con scarti industriali e oggetti usati. Nel 1954, grazie all'opera "Pouce", ottiene il Premio Collabo della Scuola di Belle Arti. La sua prima importante personale è al Salon de Mai di Parigi nel 1955: il successo è tale che tutte le opere in mostra vengono vendute in breve tempo, l'artista viene invitato a partecipare alla Biennale di Venezia del 1956 e nel 1957 vince il primo premio di partecipazione straniera alla Biennale di Carrara; successivamente è alla Biennale di São Paulo, a "Documenta II" 1959 e a New York 1961.

Nel 1956 inizia a lavorare con materiali compositi, con stampi in plastica di impronte umane; nel 1960 crea la prima di una lunga serie di "compressioni controllate", ottenute comprimendo rottami di auto in pacchi compatti, ed è uno dei fondatori del "Nouveau Réalisme" assieme ad Arman, Yves Klein, Jean Tinguely, Pierre Restany, e altri. Dal 1966 inizia a versare poliuretano espanso negli stampi; gli ultimi lavori includono anche sculture in cristallo fuso. Molti i riconoscimenti ottenuti, tra cui i più importanti: il "Grand prix de la Ville de Paris", il "Grand Prix National de Sculpture" e il "Prix Rodin" a Tokyo nel 1988. Molte sono le opere monumentali che realizza su committenza sia pubblica che privata tra cui "Il Centauro" 1983-1985 in omaggio a Picasso, ora all'incrocio della Croix-Rouge a Parigi, e una riproduzione di 6 m. di "Pouce", collocato per le Olimpiadi in un parco di Seoul.

Dal 1982 vengono organizzate alcune antologiche delle sue opere: Musée d'Art Moderne, Liegi; Espace Nicois d'Art et de Culture, Nizza; Seibu Foundation, Ottara Museum, Giappone; Palazzo Reale, Milano 1998; Hermitage, San Pietroburgo 1998; Museu Brasileiro de Escultura "Marilisa Rathsam", São Paolo 1999. Numerosissime sono le mostre collettive a cui prende parte con le sue opere in tutta Europa, tra cui la Biennale Internazionale d'Arte di Venezia del 1986, a cui partecipa con una compressione di oltre 520 t. di materiale; si ricordano postume, "Magnete: presenze artistiche straniere in Toscana" 2002, Fattoria di Celle, Santomato di Pistoia; "Temi e variazioni" 2002, Peggy Gugghenheim Collection, Venezia; "L'istinct du Fer" 2002, Musee d'Art Moderne et Contemporain, Nizza.

Dal 1975 il nome di César è anche collegato al trofeo "César du Cinema", l'equivalente francese degli Oscar. Dal 1970 è presente nella zona apuo-versiliese per realizzare le proprie opere presso gli Studi Sem di Pietrasanta e Nicoli a Carrara. Oltre che ad alcune edizioni della Biennale Internazionale di scultura di Carrara 1957, 1996, 2000, partecipa a numerose collettive a Pietrasanta, tra cui: "Scultori e artigiani in un centro storico" 1978; "Il passato e la presenza" 1982-1983; "Trent'anni da Sem" 1991; "Museum der skulpturenmodelle Wanderausstellung" 1992; "The flight of Arts" 1998, Aereoporto Galileo Galilei, Pisa; e Galleria Dante Vecchiato, Forte dei Marmi (con Arman, 1998). 

Timeline