“L’artigiano pietrasantino è una figura indispensabile all’artista che con la sua maestria e le sue capacità riesce a trasferire nella materia la forma ideata dall’artista”
Claudio Capotondi

Biografia

Dopo aver terminato l’Istituto Tecnico di Viterbo nel 1956, consegue il diploma presso la Scuola Superiore d’Arte di Roma nel 1958, e frequenta la Scuola Libera del Nudo nel 1963, esponendo per la prima volta con una personale alla Libreria Terzo Mondo di Roma. Prende parte al Gruppo Girasole di Roma dal 1964 al 1967, quando riceve una borsa di studio dall’Accademia Internazionale di Salisburgo. Nel 1969 viene invitato al Simposio Internazionale di Lindabrunn, Austria, con una conseguente collettiva al Museo della Secessione di Vienna. Riceve menzione nel Catalogo Bolaffi Scultori Italiani 1972, 1977, 1984 ed il Premio Michelangelo, Città di Carrara nel 2000. Vive a Roma dal 1962 al 1999, New York dal 1984 al 1989 e Pietrasanta, dove realizza personalmente le proprie sculture.

Tra le sue principali mostre personali si ricordano: Galleria Due Mondi, Roma 1971, 1976; Galleria Palladio, Vicenza 1979; Galerie Marbach, Berna 1980; Museo Alvar Aalto, Yvaskyla, Finlandia 1980; Vorpal Gallery, New York 1984; Museo, Rocca degli Abornoz, Viterbo 1988; “Forme nel Verde” 1993, Horti Leonini, San Quirico d’Orcia; Galerie La Decouverte, Parigi 1995; Galleria Fondazione “Anna Lucco”, Torino 1997; Spazio Opra e Via Minervio, Spoleto 2002; Galleria Comunale, Tarquinia 2002.

Numerose sono le collettive a cui prende parte, tra cui: Pinacoteca Civica, Lissone 1965; Palazzo delle Esposizioni, Roma 1965, 2001; Palazzo dei Diamanti, Ferrara 1966; mostra itinerante della Quadriennale d’Arte di Roma nei musei di: Palazzo Reale di Milano, Buenos Aires, Montevideo, Rio de Janeiro, Sao Paulo, Mexico City, Tokyo, Osaka, Hakone 1971-1976 e Toronto, Colonia, Stoccarda, Bonn, Amburgo, Tel Aviv, Algeri 1983; Museo Civico, Gallarate 1979; Villa Florio, Sommacampagna, Verona 1984; Museo Nuova Tetraicova, Mosca e Sala Centrale, Leningrado 1989; Park Abbe Froidure, Bruxelles 1994; Tribeca Fine Arts Gallery, New York 1999; San Giovanni in Persiceto, Bologna 2000; Florida International University, Miami, Florida 2002; Museo Crocetti, Roma 2006.

Le sue opere si trovano in numerose collezioni pubbliche, tra cui: Scuola “Giosué Carducci”, Piacenza 1968; Scuola “Via Rosano”, Pontassieve 1968; Parco Steinbruch, Museo Lindabrunn, Vienna 1969; Scuola “Giosué Carducci”, Modena 1975; Scuola “Lucrezio Caro”, Villaggio Olimpico, Roma 1975; Museo Alvar Aalto, Yvaskyla, Finlandia 1980; Parco zoologico, Bengasi, Libia 1981; Eurogarden, Terme di Caracalla, Roma 1983; Consiglio Regionale del Lazio, Roma 1990; Grand Hotel Duca d’Este, Bagni di Tivoli, Roma 1992; Piazzale Murialdo, Viterbo 1992; San Quirico d’Orcia, Siena 1993; Nuova Questura, La Spezia 1994; Charlotte Latin School e UNCC University, Charlotte, Stati Uniti 1995; Museo Ooya, Utsonomiya, Giappone 1996; Presbyterian College, Clinton, Stati Uniti 1996; Wingate University, NC, Stati Uniti 1998; Autostrada A1 Roma Nord, Fiano Romano 2000. In Versilia dal 1973, dove lavora presso i Laboratori Henraux, Studio Sem, F.lli Galeotti, Bottega Versiliese, Aldo Pesetti, Massimo Galleni e le Fonderie Mariani, Versiliese e Da Prato, prende parte a numerose importanti collettive e presenta alcune personali: Galleria Atelier, Carrara 1996; Palazzo Mediceo, Seravezza 2005; Open One, Pietrasanta 2005; Chiostro di Sant’Agostino, Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta 2007.


Le immagini pubblicate nella timeline sono state estratte dal sito dell’Artista www.claudiocapotondi.it

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