“Sebbene non abbia avuto molte esperienze con la pietra, ho voluto usare la pietra. Questo è molto importante per spiegare che la mia scelta del materiale non è imporre materiale sul sito. È di integrare il materiale con il sito”
Dani Karavan

Biografia

Figlio di un importante architetto dei giardini di Tel Aviv, a 14 anni inizia a dipingere con i pittori Avni, Streichman, Stematsky e Marcel Janco e dal 1943 al 1949 è allievo di Ardon all'Accademia d'Arte Bezalel a Gerusalemme. Dal 1948 al 1955, membro del Kibbutz, consolida il suo interesse per l'arte politico-sociale; nel 1956-1957 apprende la tecnica dell'affresco all'Accademia di Belle Arti di Firenze e studia Disegno presso l'Académie de la Grande Chaumière a Parigi. Tra il 1960 e il 1974 disegna molte scenografie per importanti compagnie internazionali di danza, tra cui la Bat Sheva Dance Company, i Teatri Cameri e Bimott in Israele, la Martha Graham Dance Company di New York, l'opera "Il Console" di Giancarlo Menotti per Maggio Musicale Fiorentino ed il Festival dei Due Mondi di Spoleto. Molti anche gli affreschi creati, tra cui quelli allo Sheraton Hotel di Tel Aviv nel 1961.
Significativi i suoi bassorilievi murali, tra cui: 35 pannelli e scultura in ferro, Corte di Giustizia, Tel Aviv 1962-1967; "Peace Pipe" (25x2m), linea "Shalom" isrealiana 1963, Zim; Weizmann Institute of Science, Rehovot, Israele 1964; Diener & Diener, Basilea 1965-1971; Sala per le assemblee, Knesset, Gerusalemme 1966; Bank Leumi, Tel Aviv 1969; EL AL Terminal, Kennedy Airport, New York 1975; Hilton Hotel, Tel Aviv 1977.

Si contraddistingue soprattutto per le sue sculture ambientali, tra cui: "Negev Monument", (100x100x20m) 1963-1968, Beer Sheba, Israele; "Memorial to the Holocaust" 1972, Weizmann Institute of Science, Rehovot, Israele; Holiday Inn, Gerusalemme 1973; Discount Bank, New York 1975-1980; White Square, Tel Aviv 1977-1988.
Tiene numerose personali fra cui si ricordano: Galleria Bellini, Firenze 1971; Gordon Gallery, Tel Aviv 1973; Padiglione Isreaeliano, 38esima Biennale di Venezia 1976; Horace Richter Gallery, Jaffo, Israele 1976; Forte Belvedere, Firenze e Castello dell'Imperatore, Prato 1978; Centro Luigi Pecci, Prato 1999; Galleria Jeanne Bucher, Parigi 1999; Setagaya Art Museum, Tokyo 2008; Martin-Gropius-Bau, Berlino 2008.

Partecipa a importanti rassegne artistiche internazionali come: "Jewish Experience in Contemporary Art" 1975, The Jewish Museum, New York; "Euroart" 1975, Vienna; Galleria Venturi, Bologna 1975, 1976; Basel Art Fair 1975, 1976; "Documenta" 1977, 1987, Kassel; Quadriennale di Roma 1977; Biennale di San Paolo in Brasile 1985.
Nel 1958 riceve il I Premio per il design dei padiglioni del Ministero dello Sviluppo a Gerusalemme in occasione del X Anniversario di Israele, nel 1977 il Premio Israele per la Scultura e nel 1998 il Praemium Imperiale Giapponese. 
Numerose anche le sue ambientazioni permanenti in tutto il mondo tra cui: il Museo Ludwig di Colonia, la Kunsthaus di Zurigo, il Museo di Tel Aviv, la Fattoria di Celle a Prato e il Parco della Padula a Carrara.

Realizza le sue opere in Versilia presso i Laboratori Henraux e Bottega Versiliese e a Carrara allo Studio Nicoli e Studi d'Arte Cave Michelangelo. Nel 1983 partecipa alla collettiva "Il passato e la presenza", II edizione presso il Centro Culturale L. Russo di Pietrasanta e nel 1998 è alla IX Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, dove riceve il Marble Architectural Award.

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