“L’utilizzo della tecnologia è imprescindibile dalla mia ricerca, è uno stimolo per la fantasia e allo stesso tempo rappresenta il contraltare alla nostra illusione di essere liberi…”
Filippo Ciavoli Cortelli

Biografia

Giovane artista lavora moltissimo a Pietrasanta, sua città natale, dove diventa allievo del maestro Igor Mitoraj nel 1992. Consegue il Diploma in Scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara nel 2000. Collabora inoltre con gli artisti Giò Pomodoro, Bruto Pomodoro e Andy Goldsworthy. Partecipa per la prima volta a una collettiva nel 2005 con il Premio OPEN-ART, nelle Sale del Bramante a Roma. Ottiene poi il suo primo riconoscimento nel 2006, con la vittoria al Concorso internazionale per opera d'arte in Omaggio alle donne e agli uomini che hanno dato vita alla città di Carbonia, istituito presso la città sarda.

Alla sua quinta edizione, ARTOUR-O nel 2007 a Firenze, presso piazza Santa Maria Novella, ha permesso l’incontro tra testate di settore e gallerie con scuderie di artisti emergenti, tra cui figura anche Filippo Ciavoli Cortelli, con la Galleria Barbara Paci di Pietrasanta. Nel 2008 partecipa con altri 12 artisti a ONLY LOCALS a cura di Enrico Mattei e della Vehicle Art Gallery presso le Ex Scuderie Granducali Medicee di Seravezza. È una mostra eterogenea, il cui scopo finale è porre l’attenzione sull’arte e la cultura, senza un filo conduttore comune che non sia la passione artistica. Nello stesso anno vince il Premio Comune di Chignolo d'Isola, Bergamo all'interno del PREMIO AGAZZI.

Il 2012 è l'anno della prima personale ​ALFONSO CANNAVACCIUOLO, FILIPPO CIAVOLI, PETE KELLER, presso la Galleria Mimmo Scognamiglio Artecontemporanea di Milano, con cui aveva già collaborato l’anno precedente per la collettiva What? e nel 2010 per Identity Theft. Nel 2014 si classifica al terzo posto nella seconda edizione del Premio Fondazione Henraux, in memoria di Erminio Cidonio, con l’opera "Corallo", che sottolinea i dualismi mare-montagna e tradizione-innovazione tipici del territorio Apuo-Versiliese. Sempre nel 2014, partecipa alla collettiva torinese sull’arte contemporanea italiana degli anni ’90 Liberitutti, con la Galleria Giovanni Bonelli di Pietrasanta. 

Tiene le ultime personali nel 2015 RADICEQUADRATADIDUE (di ispirazione pitagorica), presso il Convento di Santo Spirito-Ex Carceri, a Nola, in provincia di Napoli e DE PO SI TO, Chiostro di Santa Maria la Nova, Napoli. La tendenza di questi ultimi anni è lavorare anche su altri materiali, come la carta o il plexiglass, anche se continua a privilegiare la scultura “nobile” su marmo e bronzo. Fa parte inoltre del quartetto di sperimentazione sonora VipCancro.


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