“Non c’è bisogno di esprimere l’arte nei termini della natura. L’arte può benissimo essere espressa nei termini della geometria e delle scienze esatte”
Georges Vantongerloo

Biografia

Pittore e scultore belga, nel 1914 si stabilisce nei Paesi Bassi, dove incontra Theo van Doesburg che lo invita a partecipare al gruppo di De Stijl nel 1917. Si accosta quindi all'arte astratta, dipinge composizioni ortogonali fedeli allo spirito del neoplasticismo. Parallelamente, lavora anche come scultore: esegue diverse costruzioni geometriche che si propongono quali utopie architettoniche. Dalla fine degli anni '20, la sua volontà di razionalizzare la creazione nell'ambito delle arti plastiche e il suo interesse per la matematica anticipano istanze tipiche dell'arte concreta.
Si stabilisce a Parigi nel 1927, partecipa nel 1931 alla fondazione del gruppo Abstraction-Création; qualche anno dopo passa dalle linee rette alle linee curve e ondeggianti. In questo stesso periodo la sua scultura, realizzata in metallo e plexiglas, traduce il suo interesse per i fenomeni di trasparenza e luminosità nello spazio. Le sue concezioni sono riassunte nello scritto "Paintings, Sculptures, Reflections" 1948, New York.

Timeline