"Manganelli, scultore dell’acqua, scultore di un’acqua che diviene una forma chiusa, ha trovato qualcosa che tiene insieme l’essere e il non essere, ciò che è immobile e ciò che è mobile"
Vittorio Sgarbi, critico d'arte

Biografia

Giovanni Manganelli nasce il 5 giugno 1942 a San Giovanni in Persiceto, vicino a Bologna. Avviati gli studi presso il Convitto Nazionale Cicognini, lo stesso nel quale studiarono anche D'Annunzio e Curzio Malaparte, giovanissimo, si trasferisce a Londra per cinque anni, dove si diploma in Regia Cinematografica. Tornato in Italia, durante gli anni Settanta è a Roma attivo come aiuto regista al fianco dei giovani registi impegnati di allora, ma è nel decennio successivo che firma, insieme ad altri autori, le sceneggiature di una serie di film umoristici con attori quali Paolo Villaggio, Renato Pozzetto e Adriano Celentano. All'inizio degli anni Ottanta Manganelli è chiamato dalla RAI in qualità di autore televisivo.

Contemporaneamente inizia ad interessarsi attivamente alla scultura, sua vecchia passione. Si trasferisce in Toscana in una sua residenza di campagna nei pressi di Pietrasanta, la "città d'arte" della Versilia dove tuttora vive e lavora. Alla fine dello stesso decennio, quando nasce l'amata figlia Giulia, Manganelli si dedica esclusivamente all'attività di scultore. L'artista predilige i grandi spazi, tra le sue opere più note si ricordano "La Nuotatrice", di grandi dimensioni in granito rosa di Gallura, realizzata per la villa della stilista Krizia a Punta Volpe in Sardegna e "La grande Tuffatrice" in marmo bianco di Grecia, collocata nella Piazza delle Ginestre a Portorotondo.

Le sue opere sono state inoltre collocate nelle sedi di prestigiose aziende italiane: un "Coccodrillo" in marmo nero Markina per la Tod's a Casette d'Ete, nelle Marche, e ancora "La Nuotatrice", in granito nero assoluto di Tanzania, negli uffici della Presidenza Barilla a Parma.

Muore l'8 febbraio 2016 all'ospedale di Pisa, dove era ricoverato.


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dal sito dell'Artista www.manganelliscultore.com e dal sito www.fondazionehenraux.it

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