“Le mie opere hanno movimento, cercano una forte armonia in ognuna delle linee che la formano. Le opere hanno profondità, che si fonde con l’aria sottile”
Gustavo Vélez

Biografia

Gustavo Vélez nasce nel 1975 a Medellín, Colombia. Poco prima di terminare la scuola media, si dedica agli studi d’arte nella sua città di origine, in seguito continua alla Scuola “Lorenzo de’ Medici” di Firenze e conclude la sua formazione negli studi di Pietrasanta. Dal 2005 espone in diverse gallerie di Tokyo, Utsunomiya, Iwaki e Yokohama.

Tra le numerose mostre sono da ricordare: la personale con a tema il centenario delle relazioni bilaterali tra Giappone e Colombia, 2008; “Incontro a Pietrasanta”, mostra itinerante presentata in molte gallerie della Colombia e in Giappone 2011-2012; mostra alla Galleria Guan Xiang e al Museo di Zhengzhou in Cina 2010; collettiva ospitata nel Museo della città imperiale di Beijing, Cina, 2011. Negli stessi anni partecipa a fiere come “KIAF” in Corea e “Arte Shanghai” in Cina. Negli ultimi anni ha esposto più di 20 opere monumentali in marmo, acciaio e bronzo in alcuni musei di Ecuador e Colombia 2011-2012. In Europa ha partecipato a numerose fiere d’arte, come la “Pinta” di Londra e la “Swab” di Barcellona.

Molte sue sculture si trovano in musei e collezioni private, in Colombia si possono ammirare presso: Università Pontificia Bolivariana, Medellín; Metro, Medellín; Gobernaciòn del Tolima, Ibagué. In Giappone presso l’ospedale di Hiki, e nella città di Utsunomiya. In Ecuador presso il Museo di Antropologia e Arte Contemporanea di Guayaquil. Nella Repubblica Domenicana presso Casa di Campo. In Corea presso l’Art Valley di Seul.

Dal 1996 è presente nella zona apuo-versiliese per realizzare le proprie opere a Pietrasanta presso i laboratori: Palla Ferdinando, Giannoni Marco, Henraux e Franco Cervietti, e presso le fonderie: Da Prato, Del Chiaro, Mariani e Versiliese. Sempre a Pietrasanta partecipa a diverse mostre come “Gustavo Velez Scultore a Pietrasanta 2013” presso il Centro Culturale L. Russo e Piazza Duomo.

Timeline