“Considerato durante la sua vita come uno dei più grandi scultori e incisori francesi, vicino a Picasso e ai surrealisti, alcune delle sue opere con forza si inseriscono nel paesaggio urbano”
Marcel Allocco, pittore

Biografia

Nel 1918, dopo aver frequentato la scuola di orologeria, comincia a lavorare nello studio di suo padre orafo e gioielliere nel quartiere Marais a Parigi, dove impara così a cesellare e più tardi ad incidere. Nel 1925 segue i corsi serali di una scuola di disegno a Montparnasse, e dopo aver frequentato, per qualche tempo, la Scuola di Belle Arti, un anno dopo è già professore di disegno per la città di Parigi. A partire dal 1928 comincia a specializzarsi in disegni satirici e caricature politiche. Nel 1934 Adam si avvicina all'incisione e soprattutto all'acquaforte, mentre frequenta alcuni dei Surrealisti, tra cui André Breton, Louis Aragon e Paul Éluard, e per la prima volta espone le sue opere in una personale presso la Galerie Billiet Worms di Parigi. Due anni più tardi inizia un ciclo di incisioni fortemente espressioniste, "Désastres de la guerre", sulla guerra di Spagna e prende parte all''Associazione di scrittori e artisti rivoluzionari (AEAR). Riceve il "Prix Blumenthal" per la sua opera di incisore nel 1937. Mobilitato nel 1939, viene fatto prigioniero ed impiegato come infermiere ausiliario presso l'Ospedale Saint-Jacques di Besançon, dove realizza numerosi disegni di chirurghi, soldati e feriti, finché viene liberato alla fine del 1940.

Dal 1942 si dedica alla scultura. Nell'ottobre del 1943, con Gaston Diehl, Léon Gischia, Jean Le Moal, Manessier, Pignon, Gustave Singier, è uno dei quindici fondatori del "Salon de Mai". Lo stesso anno crea le decorazioni, i costumi, le maschere e due sculture di quattro metri d'altezza per "Les Mouches" di Jean-Paul Sartre. Nello stesso periodo realizza inoltre "Le gisant", omaggio ai martiri e alla Resistenza, che viene esposto al Salon de la Liberation a Parigi nel 1944; in quell'occasione conosce Pablo Picasso che gli offre in prestito il suo atelier di Rue des Grands-Augustins, dove Adam lavora fino al 1950, e qualche anno più tardi, nel 1948-1949, la sua proprietà a Boisgeloup, nei pressi di Gisors, dove, rompendo con tutti gli stilemi, crea tra le diverse opere "Le grand nu", ora al Museo Nazionale d'Arte Moderna. A partire dal 1947, si eseguono alcuni arazzi sulla base di suoi cartoni, in bianco e nero come le sue incisioni, presso gli studi di Aubusson, la manifattura di Beauvais e la manifattura nazionale di Gobelins. Per quest'occasione Adam inventa una tecnica nuova, che permette di ottenere nove varianti di grigio con il solo dosaggio di fili neri e fili bianchi giustapposti senza dover ricorrere ad ulteriori tinture. Presso la Galleria Aimé Maeght, a Parigi, nel 1949 Adam presenta una mostra antologica delle sue opere, basate soprattutto su forme femminili depurate e su sculture caratterizzate da leggeri intagli e rilievi, e nel 1952 espone le sue incisioni su rame che hanno per tema i Mesi dell'anno alla Libreria-Galleria La Hune a Saint-Germain-des-Prés.

Dal 1950 al 1955 è professore di disegno ad Antony, cittadina il cui collegio ora porta il suo nome. Nel 1955 viene organizzata per la prima volta una mostra comprensiva del suo lavoro allo Stedelijk Museum di Amsterdam. Tra il 1956 e il 1957 Adam sviluppa uno dei suoi più famosi cicli di incisioni, "Dalles, sable et eau", sui giochi del mare, della sabbia e del granito di Penmarch, e la serie di sculture "Mutations marines". Realizza inoltre i nuovi arazzi per l'Ambasciata di Francia a Washington nel 1957; "Méridien" per il Palazzo dell'UNESCO nel 1958; "Galaxie" per l'Agenzia di Air France a New York nel 1961. Dopo un progetto per il "Monument du prisonnier politique inconnu" 1951; realizza "Le signal" 1961, collocato sulla piazza antistante il Museo di Le Havre, la prima delle sue sculture monumentali. Adam intensifica le sue sculture architettoniche: "Le cygne blanc" 1962, per il Liceo Charlemagne a Vincennes; Obélisque oblique 1962, presentato al Padiglione Francese nell'Esposizione di Montréal nel 1967; un insieme di sculture e arazzi per la Chiesa di Moutier, Svizzera 1963-1967; un Muro (lungo 22 metri) e "La feuille" 1965, per il Liceo di Chantilly; "Trois pointes effilées" 1965, per la città studentesca di La Flèche; un insieme monumentale per Vichy 1960-1966; "La grande étrave" 1966, per l'Istituto di Cultura di Thonon; una Fontana 1966, per la città di Bihorel-les-Rouen; "Le minotaure" 1967, per la città studentesca di Segré; "L'oiseau" de granit et "La grande table de conférence" 1967, per il Liceo Tecnico di Saint-Brieuc. Realizza inoltre, dal 1964 in poi, una decina di medaglie per il Club Francese della Medaglia.

Nel 1959 viene nominato professore di incisione e professore-capo atelier di scultura monumentale alla Scuola Nazionale Superiore di Belle Arti di Parigi. Così installa il proprio studio e le sue presse nella Ville du Bois, vicino a Montlhéry, mentre presenta numerose mostre delle sue opere in musei francesi ed europei, tra cui la Biennale di Venezia 1950; la Biennale di Scultura all'Aperto di Middelheimpark ad Anversa 1953; come incisore presso il Los Angeles County Museum 1955 e Dokumenta a Kassel 1959. Creando una sintesi della sua attività di scultore e incisore, nel 1961, Adam realizza un'importante serie di sculture, "Cryptogrammes": le forme organiche incise, che appaiono in chiaro sulle superfici più scure, evocano una scrittura segreta fatta di segni derivanti da triangoli, rombi, losanghe, circoli di archi o fasci di linee. Nel 1966 viene presentata una sua grande retrospettiva al Museo Nazionale d'Arte Moderna di Parigi; tre delle sue sculture e l'arazzo "Penmarc'h" sono esposte l'anno successivo all'Esposizione di Montréal. Adam è nel pieno della sua attività creatrice, quando nell'agosto del 1967, all'età di 63 anni, viene colto da un arresto cardiaco a La Clarté, presso Perros-Guirec; riposa nel cimitero di Mont-Saint-Michel, tema del suo ultimo arazzo (4×8 metri). Tra i diversi progetti portati avanti dopo la sua morte, la "Grande étrave", in bronzo, è stata posta all'entrata della Facoltà di Diritto dell'Università di Parigi.

Tra i vari riconoscimenti ricevuti, si ricordano: il Gran Premio Internazionale dell'Incisione nel 1957; la nomina a Cavaliere della Légion d'Honneur nel 1958; membro dell'Accademia delle Arti e del disegno di Firenze nel 1963, dell'Ordre des Arts et des Lettres nel 1965 e dell'Accademia Reale Fiamminga del Belgio nel 1967 e nomina a Cavaliere dell'Ordre National du Mérite nel 1964. Sue opere monumentali sono collocate in spazi pubblici di numerose città, soprattutto in Francia. Adam soggiorna in Versilia negli anni Sessanta, partecipando tra l'altro al progetto, elaborato da Erminio Cidonio, di fare di Querceta un centro internazionale per la scultura moderna. Realizza opere alla Henraux S.p.A., presso lo Studio Sem Scultori Associati, la Fonderia Tesconi, il laboratorio Giulio Cardini, ma soprattutto lo si ricorda per le sperimentazioni effettuate nel corso della realizzazione della "Fontana di Chantilly", un'enorme opera creata nel 1965 alla Henraux utilizzando esclusivamente grossi macchinari per la lavorazione industriale del marmo.

Nell'area apuo-versiliese le sue opere hanno preso parte alla IV e alla VII "Biennale internazionale di scultura Città di Carrara" 1965, 1973; alla mostra internazionale di scultura presso la Galleria d'Arte La Polena di Forte dei Marmi 1976; "Scultori e artigiani in un centro storico" a Pietrasanta 1977; "Il passato e la presenza" al Centro Culturale Luigi Russo di Pietrasanta 1982 e 1983; "Massa. Scultura internazionale" presso il Castello Malaspina di Massa 1996; "Scultura lingua viva" al Palazzo Ducale di Massa 1998 e alla "X Biennale internazionale di scultura Città di Carrara. Il primato della scultura" 2000.


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dal sito del Museo dei Bozzetti www.museodeibozzetti.it

Timeline