"Nella mia scultura cerco un eco di antichità"
Igor Mitoraj

Biografia

Di madre polacca e padre francese, nel 1945 sopravvive al bombardamento di Dresda con la madre, che, finita la II Guerra Mondiale, decide di ritornare vicino a Cracovia. Frequenta il Liceo Artistico a Bielsko-Biala, nel 1963 inizia a studiare Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Cracovia, dove ha come insegnante Tadeusz Kantor, e nel 1967 partecipa ad una collettiva alla Galleria Krzysztofory a Cracovia.

Nel 1968 arriva a Parigi, dove si iscrive alla École National Supérieur des Beaux-Arts. Nei primi anni '70 sviluppa un forte interesse per le antiche culture sudamericane e si reca in Messico per un anno. Nel 1976 riscuote un grande successo con la sua prima personale presso la Galleria La Hune a Parigi: da allora si dedica esclusivamente alla scultura e apre uno studio a Parigi. Negli stessi anni riceve il Prix de la Sculpture a Montrouge ed il Ministro francese per la Cultura gli mette a disposizione uno studio al Bateau Lavoir di Montmartre. Nel 1979 si reca a New York, in Grecia e in Toscana.

Tra le sue più significative mostre personali si ricordano: Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, Roma 1985; Biennale d'Arte Internazionale, Venezia (sala personale, 1986); Compagnia del Disegno, Milano 1987; Palazzo Strozzi, Firenze 1987; The New York Academy of Art 1989; Castello Sforzesco, Milano 1991; Museo d'Arte Moderna, Lugano 2003; Piazza e Museo Nazionale, Poznam, Polonia 2003; Mercati di Traiano, Roma 2004; Jardins des Tuilleries, Parigi 2004; Palazzo Reale, Varsavia 2004; Ca' Pesaro e città, Venezia 2005.

Riceve anche importanti commissioni per sculture monumentali in spazi pubblici e privati: Milano ("Fontana del Centauro", 1991; "Omaggio a De Sabata", Teatro alla Scala, 1993), Roma (sculture per le Piazze Mignianelli e Monte Grappa; porte di bronzo, Basilica di Santa Maria degli Angeli, 2009), Parigi ("Tindaro" e quattro sculture monumentali, La Défense), Londra ("Thsuki-No-Hikari", British Museum, 1995), Atlanta e Tokjo. Suoi lavori si trovano anche in numerose collezioni pubbliche, fra cui: Hakone Museum e Abuta Sculpture Park, Giappone; Fundatciòn March, Majorca, Spagna; Fondazione Memmo, Roma; Yorkshire Sculpture Park, Gran Bretagna; Hirshhorn Museum, Washington D.C.; Museum Narodowe, Cracovia e Varsavia; Museo d'Arte Moderna, B&E Goulandris Foundation, Andros, Grecia; Canary Wharf, Londra; Bamberg; Museo degli Uffizi e Giardino di Boboli, Firenze.

E' cittadino onorario delle città di Pietrasanta, Massa Marittima, e Greve in Chianti; gli vengono conferite le Medaglie d'Oro "Vittorio De Sica" in Italia e "Gloria Artis" in Polonia; riceve la Laurea Honoris Causa all'Accademia di Belle Arti di Cracovia. Arriva a Pietrasanta nel 1979, vi si stabilisce dal 1983 aprendo uno studio e alternando soggiorni a Parigi. A Pietrasanta lavora presso i Laboratori Giorgio Angeli, Mario Bresciani, Franco Cervietti, Giancarlo Buratti, Lorenzo Lucchesi, Alessandro Petrucci, Rossano Luchinelli, Giuseppe e Stefano Giannoni, Roberta Giovannini, Rebechi e Stagi e le Fonderie Da Prato, Del Chiaro, L'Arte, Mariani e Tesconi. Nel 1992 viene insignito del Premio Pietrasanta e la Versilia nel mondo e nel 1994 dona "Il Centauro" alla Città, nella piazza omonima. Nell'area apuo-versiliese partecipa anche a diverse rassegne, tra cui si ricordano presso il Centro Culturale L. Russo: "Il passato e la presenza" 1983; "Il disegno degli scultori" 1988; "La veste del vuoto" 1993; personale, Chiesa di Sant'Agostino e Piazza Duomo; "Pietrasanta Sculture e Scultori" 2002; "La nostalgia del futuro" 2005; "La nostalgia del futuro" 2005; Biennale Internazionale d'Arte, Carrara 1996, 2000; "Sculture da indossare" 2007, Forte dei Marmi.

Il 6 ottobre 2014 muore all'ospedale di Parigi, dove era ricoverato.


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dal sito www.continarte.com e da www.liquida.it

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