"Tutte le mie sculture guardano il cielo, è un cammino verso il cielo nella scultura"
Jean Michel Folon

Biografia

Nel 1955 abbandona gli studi di Architettura presso l'Ecole Supérieure de la Cambre a Bruxelles per raggiungere Parigi. Disegna tutti i giorni e viaggia molto in Europa. Nel 1960 le riviste "Horizon", "Esquire" e "The New Yorker" di New York pubblicano i suoi disegni; parte quindi per gli Stati Uniti. Nel 1967 partecipa alla Biennale di Parigi e i suoi disegni intanto appaiono su "Time", "Fortune", "Graphis", Atlantic Monthly", "Nouvel Observateur" e "L'Express". Dal 1974 al 1981 crea numerose illustrazioni per alcune opere di Kafka, Bradbury, Borges, Apollinaire, Prevert, Vian, e Maupassant, esegue le scenografie per opere liriche di Frank Martin e Giacomo Puccini ed inizia a dedicarsi alla scultura. Nel 1983 realizza dei cartoni animati e gira dei cortometraggi a New York, Los Angeles e New Orleans; apre un nuovo studio a Montecarlo. Nel 1988 illustra per Amnesty International la "Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo". Crea la Fondazione Folon, vicino a Bruxelles.

Tra le sue principali mostre personali si ricordano: Galerie de France, Parigi 1968; Lefebre Gallery, New York 1969; 1972, 1978, 1980, 1982; Galleria Il Milione, Milano 1970; Musée des Arts Décoratifs, Parigi, Palais des Beaux-Arts, Charleroi, Musée Royaux des Beaux-Arts de Belgique, Bruxelles, Castello Sforzesco, Milano 1971-1972; Studio Marconi, Milano 1974; Museo Boymans-van Beuningen, Rotterdam 1976; Institute of Contemporary Art, Londra 1977; Musée de la Poste, Parigi 1982; Musée Ingres, Montauban 1982; Galerie Maeght, Parigi 1982; La Défense, Parigi 1983; Museo Picasso, Antibes 1984; Tokyo, Osaka, Kamakura 1985; Museo Correr, Venezia 1985; Musée Botanique, Bruxelles 1987; Scuola Grande di San Giovanni, Venezia 1988; Metropolitan Museum of Art, New York 1990; Museo Marino Marini, Firenze 1990; Parco del Château de Seneffe, Belgio 1990, 1996; La Pedrera, Barcellona 1993; Marisa Del Re Gallery, New York 1994; Media City, Shizuoka, Museo Bunkamura, Tokyo e Kyoto, Giappone 1995; Musée Olimpique (202 opere), Losanna 1996; Museo Morandi, Bologna 1996; Casinò, Knotte-Le Zoute, Belgio 1997; Castelo de Sao Jorge, Lisbona 2001; Forte Belvedere e Palazzo Vecchio, Firenze 2005.

Numerose anche le collettive, tra cui: Triennale, Milano 1968; Tokyo e Osaka, Giappone 1970; XXXIV Biennale, Venezia 1970; Arts Club, Chicago 1972; Expo, Grand Palais, Parigi 1972; Palais des Beaux-Arts, Bruxelles 1975; Deutsches Plakatmuseum, Essen 1976; XX Festival di Spoleto (crea il manifesto, 1977); Musée d'Art Moderne, Liegi 1978; Museo des Bellas Artes, Buenos Aires 1987; Musée d'Art Moderne, Parigi 1988. 

Tra le sue più importanti commissioni pubbliche vi sono: "Magic City" 1974, dipinto (165 mq), sala del nuovo metro, Bruxelles; "Paysage" 1975, murale per l'Olivetti, Stazione Waterloo, Londra; murale (14 piani) 1985, Parigi; tappezzeria (80mq) 1989, Palazzo dei Congressi, Monaco; sculture di grandi dimensioni a Parigi, Barcellona, Marsiglia, Montecarlo e Bruxelles 1991; vetrate della Cappella 1992, Mont-Agel, Francia; "Le Messager" 1997, Parco Reale, Bruxelles; sei vetrate, Chiesa di Burcy e dodici vetrate, Chapelle de Pise, Nîmes, Francia 1998.
Viene insignito del Certificate of Merit, Art Directors Club, New York nel 1966; Grand Prix, XII Biennale di San Paolo nel 1973; Ordre de la Légion d'Honneur, Eliseo, Parigi nel 2002; del titolo di Ambasciatore dell'UNICEF nel 2004.

Nel 1996 scolpisce le prime sculture in marmo a Pietrasanta, dove lavora presso i Laboratori Cervietti, Stefano Giannoni e presso lo studio di mosaico Stagi. Molte le mostre a cui prende parte nell'area apuo-versiliese, tra cui si ricordano le personali: La Versiliana, Marina di Pietrasanta 1992; Galleria La Subbia, Pietrasanta 1998; Piazza del Duomo e Chiesa di Sant'Agostino, Pietrasanta e "Le temps d'une prière" 1999; scenografie e costumi per "La Bohème" 2002, Festival Pucciniano, Torre del Lago; Palazzo Ducale, Lucca 2002; Villa Paolina, Viareggio 2004. Nel 2001 viene collocata la sua scultura "L'oiseau" su di una rotonda su Viale Apua a Pietrasanta e nel 2004 vince il Premio Pietrasanta e la Versilia nel mondo.

Timeline

Page Reader Press Enter to Read Page Content Out Loud Press Enter to Pause or Restart Reading Page Content Out Loud Press Enter to Stop Reading Page Content Out Loud Screen Reader Support