"Dipingere o scolpire, per essere completi. La pittura e la scultura permettono di fare pur restando soli. Senza perdere l'integrità"
Jean Robert Ipoustéguy

Biografia

Trasferitosi a Parigi con la famiglia nel 1938, si iscrive ai corsi serali presso lo studio di Robert Lesbounit. Nel 1939 è mobilitato a Dijion e rientra a Parigi nel 1941, ma per fuggire al S.T.O., parte clandestinamente e si fa assumere in una base militare a Bourdeaux. Nel 1946, durante un rinvio militare, vince il I Premio nella sezione di disegno al Concours Général. Nel 1947 incomincia a dedicarsi alla scultura e nel frattempo insegna Disegno alla Scuola d'Issy-les-Moulineaux.

Nel 1948 si stabilisce nell'atelier di ceramica Le Noble, a Choisy-le-Roi, dove vive e lavora fino alla morte. Nel 1951 partecipa alla prima mostra collettiva, cui seguono dal 1956 al 1967 il Salon de la Jeune Sculpture, Salon de Mai e dei Réalistés Nouvelles a Parigi. Nel 1961 partecipa alla VI Biennale al Middelheimpark di Anversa ed espone a Roma alla New York-Rome Foundation e a Pittsburgh presso il Carnegie Institute. Nel 1962 organizza la sua prima mostra personale alla Galerie Bernard di Parigi (a cui ne seguono altre fino al 1982) e poi parte per un viaggio in Grecia. Nel 1964 è presente con una sala personale alla XXXII Biennale di Venezia nell'ambito della quale riceve il Premio Bright. Nel 1968 presenta una personale alla Galleria Galatea di Torino, e poi nel 1971 alla Galleria Forni di Bologna, al Gabbiano di Roma e al Centro d'Arte di Palermo, uniche personali che presenta in Italia, mentre diverse sono le collettive.

Tra le altre rassegne si ricordano: Biennali di Tokyo e San Paolo 1965; Exposition International de Sculpture, Guggenheim Museum, New York 1967; II Internazionale di Scultura Moderna, Hakone Open Air Museum 1971; IV Internazionale della Scultura Contemporanea, Musée Rodin, Parigi 1971; Centre George Pompidou, Parigi 1976, 1977; retrospettiva, Parigi 1978; Kunsthalle, Berlino (1979, per l'occasione riceve una commissione per il Centro Congressi, "L'homme costruit sa ville", la scultura più grande del XX secolo, 7x20x4,5 m., 1992; antologica, Musée d'Art Moderne, Parigi 1982; Bar-le-Duc 1998; Chelsea, Inghilterra (1999, organizzata dalla Royal British Society of Sculptors).

Nel 1982 l'Ambasciata di Francia a Washington installa "A la lumière de chacun" per il Bicentenario dell'Indipendenza degli Stati Uniti, nel 1988 su invito del Presidente Mitterand realizza un monumento dedicato a Rimbaud (Piazza Teilhard-de-Chardin, Parigi), e nel 1989 per il Bicentenario della Rivoluzione Francese crea "Ë la Santè de la Révolution" per il distretto di Bagnolet. Tra i numerosi riconoscimenti si ricordano: Premio della Città di Darmstadt 1968; I Premio alla Biennale Internazionale della Piccola Scultura di Budapest 1973; Grand Prix National des Art et Lettres dal Ministro della Cultura e dell'Ambiente francese 1977; Medaglia dell'Acadèmie d'Architecture di Francia 1988.

Le sue opere si trovano, tra le altre, nelle collezioni permanenti del Guggenheim di New York, della Tate Gallery di Londra, del Museo di Arte Moderna di Parigi, del Museo Victoria di Melbourne. Nel 1964 inizia la collaborazione con lo Studio Nicoli di Carrara, dove torna a lavorare periodicamente. Lavora anche presso i Laboratori A.M.A., Henraux, Giuseppe e Ulderigo Giannoni, e alla Fonderia Tesconi. Prende parte a "Il passato e la presenza" 1982-1983, Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta; "Scultura Internazionale" 1986, Castello Malaspina, Massa; X Biennale internazionale, Carrara 2000.

Timeline