“Il surrealismo mi ha permesso di superare la ricerca plastica, mi ha guidato nel cuore della poesia, nel cuore della gioia”
Joan Mirò

Biografia

Pittore, ceramista, disegnatore, incisore e scultore spagnolo, è stato uno dei più radicali teorici del Surrealismo. Figlio di un orologiaio, all’età di otto anni inizia a disegnare. Frequenta la Scuola di Francesc Galí e si iscrive al Circolo Artistico di Sant Lluc. Nel 1916, affitta uno studio insieme a Enric Cristófol Ricart ed entra in contatto con personalità del mondo dell’arte. Due anni dopo tiene la sua prima esposizione personale da Dalmau a Barcellona. Nel 1920 si trasferisce a Parigi dove, frequentando i pittori di Montparnasse ed il circolo dadaista di Tristan Tzara, ha stimolanti contatti intellettuali con personalità emergenti come Pablo Picasso. 

Dopo la morte del padre, Miró si trasferisce alla Cité des Fusains dove conosce Jean Hans Arp. Negli anni seguenti, pur vivendo a Parigi, il pittore passa lunghi periodi nella casa di famiglia a Mont-roig del Camp in Spagna, dove i soggetti prediletti dei suoi quadri sono la natura, gli alberi, le case di campagna: è il suo periodo “dada”. Negli anni ‘30 inizia la sperimentazione artistica di Miró, che esplora le possibilità espressive della scultura, della litografia, dell’acquaforte, della pittura su carta catramata e sul vetro. Dal 1932 al 1936 il pittore vive con la famiglia a Barcellona, dove nasce la sua unica figlia Maria Dolores. Con lo scoppio della guerra civile spagnola torna a Parigi, ma fa ritorno in Spagna al momento dell’invasione nazista della Francia. Dagli anni ‘40 vive stabilmente a Maiorca, terra d'origine di sua madre, o a Mont-roig del Camp; sviluppa uno stile surrealista sempre più marcato al punto che André Breton, fondatore di questa corrente artistica, lo descrive come «il più surrealista di noi tutti». In questi anni compie molti viaggi, espone negli Stati Uniti e in Europa ottenendo numerosi riconoscimenti, tra cui il premio per la grafica alla Biennale di Venezia e nel 1958 il Premio Internazionale Guggenheim. 

Nel 1972, crea la Fundación Joan Miró a Barcellona e negli ultimi anni di vita concepisce le sue idee più radicali, interessandosi alla scultura gassosa e alla pittura quadridimensionale. Muore a Maiorca all’età di 90 anni e viene sepolto a Barcellona, nel cimitero di Montjuïc.


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dal sito www.henraux.it

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