"Un'opera che non rappresenta nulla è un'opera che contiene il tutto. Non c'è un solo 'significato', ma si hanno centomila stimoli secondo il momento"
Bruno Munari, artista e designer

Biografia

Terminata la Scuola Superiore a Bibai, nel 1967 si laurea all'Università di Educazione di Hokkaido a Iwamizawa e nel 1969 si diploma alla Facoltà di Scultura presso la Scuola di Specializzazione dell'Università Nazionale di Belle Arti e Musica Geijutsu Daigaku di Tokyo. Nel 1970, grazie ad una borsa di studio del governo italiano, si reca in Italia e si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove studia con Pericle Fazzini. Espone per la prima volta nel 1966 partecipando a due collettive, una al Museo di Tokyo e una al Marui Art Salon (ricevendo il I Premio Zendoten) di Sapporo, dove nel 1969 presenta la prima personale presso la Galleria Daimaru. 

Tra le sue più importanti mostre personali si ricordano: Galleria 88, Roma 1973; Time's Gallery, Roma 1975; Daido Gallery, Sapporo 1975; Marui Imai Gallery, Sapporo 1976; Galleria Retina, Sapporo 1984; Galleria Ueda Warehouse, Tokyo 1985; Tokeidai Gallery, Sapporo 1987; Milano 1991; Yorkshire Sculpture Park, Gran Bretagna 1994-1995; Berkeley Square Gallery, Londra 1995; The Economist Plaza, Londra 1995; Firenze 2000; Metropolitan Teien Art Museum, Tokyo 2001; Hokkaido Museum of Modern Art, Sapporo 2003; Bibai 2003; Aeroporto, Pisa 2004-2005; Assisi 2005; Mercati Traianei, Roma 2007-2008.

Molte anche le collettive a cui partecipa, tra cui: Biennale Dantesca, Ravenna 1975; Quadriennale, Roma 1977; Istituto Giapponese di Cultura, Roma 1979; Palazzo della Triennale, Milano 1980; "Arte in Hokkaido" 1983, Museo Provinciale di Alberta, Edmonton, e Glenbow Museum, Calgary, Canada; Les-Gets, Francia 1984; "Artisti Giapponesi in Italia" 1986, Parma e Firenze; "Sculture da Carrara, Massa e Pietrasanta" 1988, Yorkshire Sculpture Park, Gran Bretagna; "Idiomi della Scultura Contemporanea" 1989, Verona; Museo di Bernay, Francia 1990; "Percorso della Scultura per i Mondiali '90" 1990, Milano; Spazio Ansaldo, Milano 1991; "G '96" 1996, Lago Maggiore, Svizzera; "Le Sembianze del Mito" 1996, San Giovanni in Persiceto, Bologna; "La Pietra Fertile" 1997, Zola Predosa; "Omaggio a Nivola" 1998, Nuoro; "Illuminazione" 1999, Firenze, Padova, Torino e Palermo; Champs Elysees, Parigi 1999; "Vibrazione" 2001, Utsunomiya Museum of Art, Giappone; Limone e Palazzina di Caccia, Stupinigi, Torino 2006; Biennale di Busan, Corea 2006.

Sue opere, soprattutto monumentali, sono presenti in molti siti pubblici e privati in tutto il mondo, specialmente in Giappone, tra cui a: Bibai, Karuizawa, Residenza ufficiale del Governatore di Hokkaido, Sapporo, Arai, Lago Toya, Parco Ryokuyo, Hakodate, Yokohama, Yamanouchi, Tokyo, Choenji, Hitachi, Kawaguchi, Sakata, Fukushima, Musei d'Arte Moderna di Hokkaido, Naoshima, Miyazaki, Sezon, Okazaki, Tokyo, Nishinomiya. Ed inoltre: Parco Solari, Milano; Giardino dei Boboli, Firenze; Basilica di San Francesco, Assisi; Università Internazionale, Venezia; Ponzano Veneto; Manchester; Yorkshire Sculpture Park; Garachico, Isole Canarie; Minnetonka; Aurora Place, Sydney; Busan, Corea; St. Louis. Numerosi sono i premi assegnatigli, tra i quali: Premio Geijutsu Sensyo Shinjinshyo, Ministero dell'Educazione e della Cultura, Giappone 1992; Cittadinanza Onoraria, Bibai 1992; Hokkaido International Cultural Exchange Award 1995; Yasushi Inoue Cultural Award, Giappone 2002; Premio di Architettura Togo Murano 2002; Premio Speciale della Regione Toscana 2003; Commendatore dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana 2006.

Nel 1972 inizia a scolpire in uno Studio a Pietrasanta, dove realizza le proprie opere anche presso i Laboratori di Giorgio Angeli, Giulio Cardini, Marco Giannoni, Lorenzo Lucchesi, Sirio Navari, Alessandro Petrucci e le Fonderie Tesconi, Da Prato e Mariani, e dove, nel 2004, viene collocata in Piazza Stazione la sua scultura "Myomu". Nella zona apuo-versiliese riceve importanti riconoscimenti: Premio Internazionale di Scultura Gioia Lazzerini, Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta 1994; Premio Internazionale Pietrasanta e la Versilia nel mondo, Pietrasanta 1995; Puccini Special Award, Fondazione Puccini, Torre del Lago 2001; Premio di Poesia Alpi Apuane 2002; e prende parte a molte rassegne, tra cui si ricordano le personali: Pietrasanta 1995; Marina di Pietrasanta 1997; Torre del Lago Puccini 1999; scenografia per "Madame Butterfly", Teatro all'Aperto, Torre del Lago Puccini (2000, e poi nei teatri di Tokyo, 2001); Parco La Versiliana, Marina di Pietrasanta 2003.


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dal sito dell'Artista www.kan-yasuda.co.jp/italian e dal sito del Museo dei Bozzetti www.museodeibozzetti.it

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