"Ringrazio questa città che tanto mi ha dato tanto: a Pietrasanta ho trovato il mio sole a mezzanotte"
Knut Steen

Biografia

Autodidatta comincia a dedicarsi alla scultura intorno alla metà degli anni '40 e quindi decide di frequentare l'Accademia Nazionale Norvegese di Belle Arti sotto la guida dei professori Per Palle Storm e Stinius Fredriksen. Nel 1948 realizza la prima importante opera pubblica: il monumento a Fedrich Paasche collocato nel parco dell'Università di Oslo. Nel 1960 realizza il "Monumento caccia alla balena", viene riconosciuto come uno degli scultori norvegesi più importanti.

Nel 1967 organizza la prima personale presso l'Associazione degli Artisti di Oslo, a cui poi seguono molte altre, di cui si ricordano: Associazione degli artisti, Oslo 1974, 1984; Bergen 1969; Den frie utstilling, Copenhagen 1973; Kunstnernes Hus, Oslo 1978; Kunstnerforbundet, Oslo 1981; Arco, Madrid 1983; Villa Faraldi, Italia 1985; Leinster Fine Art, Londra 1983, 1985; Galleri Kampen, Oslo 1983, 1987; Colonnata'L Group, Galleria Santerasmo, Milano 1989; Hadeland Glassverk, Jevnaker 1993; Galleri Roenland, Jevnaker 1991, 1998, 2006; Taiwan 1999; Kunstnerforbundet, Oslo 1967, 1974, 1981, 1984, 1993, 2004; Galleri Cascata 2006; Nils Aas Kunstverksted, Inderøy 2007; Skjerjehamn 2007; Stavern verk 2008; Solstrand, Bergen 2008; Kunstforening, Bærum 2008; Haugar Museum (retrospettiva, 2009).

Numerose le opere eseguite su commissione, tra cui: "Monument over falne" 1947, Kampen Skole, Oslo; "Rudolf Nilsen" 1953, Oslo; "To venninner" 1955, Nissen Skole, Oslo; "Hvalfangermonumentet" 1960, Sandefjord; "Lærerinne og elever" 1963, Kampen Skole, Oslo; "Pan" 1966, Gjøvik; "Nike" 1967, Sjømannskolen,Tromsø; "Moose" 1968, in Exposed Aggregate, Ammerud, and Wall decoration; Elg, Ammerud Skole, Oslo 1968; "Trojansk hest" 1969, Veterinærhøgskolen, Oslo; "Alfred Andersen" 1973, Larvik; liten fontene "Alfred" 1974, Andersens mek. Verksted, Larvik; "Okeanos døtre", Rådhuset, Oslo (bronzo, 1975); rilievo "Havets metamorfoser" 1978, Framhaldsskolen, Nøtterøy; torso "Jens Bjørneboe" 1978, Stenersenmuseet, Oslo; "Oppgangssaga" 1979, Hønefoss; "Monument Colin Archer" 1980, Larvik; "Aurora og Sapfo" 1981, Oslo Konserthus; "Aurora" 1982, Regjeringsbygget, Oslo; fontana "Fantastico" 1985, Rica Hotel, Sanvika; fontana "Mjøsdronningen" 1986, Gjøvik; "Metamorfose" 1987, Ambasciata norvegese di Washington D.C.; fontana 1987-1988, Norsk Hydro; Park Hotel, Sandefjord 1988; "Hexacord" 1989, Musikkhøgskolen, Oslo; "La Fortuna" 1989, Kosmos, Sandefjord; "Madonna" 1990, Våpenhuset, Kampen Kirke, Oslo; "Monument Shetlands-Larsen" 1995, Bergen; "Monument Olav Kyrre" 1998, Bergen; "Monument Re Olav V, Skjerjehamn" 2007.

Sue opere sono conservate in diverse collezioni private e pubbliche, tra cui in Norvegia: Midtåsen Museum, Sandefjord; Nasjonalgalleriet, Oslo; Riksgalleriet, Oslo; Billedgalleri, Bergen; Kunstgalleri, Trondhjem; Stenersenmusset. Altre sono collocate in pubblici spazi in Norvegia e presso l'Ambasciata norvegese di Washington. Realizza anche alcune illustrazioni, tra cui: "Decamerone" di Boccaccio 1990; "Kjærlighet" di Harald Sverdup (1971 e 2006); "Som en klovn ser det" di Heinrich Bøll 1972; e varie copertine di libri. Nel 2007 riceve la Stella della Solidarietà Italiana e nel 2008 la Medaglia dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav. Nel sud della Norvegia gli viene dedicato un museo che si trova nella foresta del parco della Fondazione Jahres, vicino alla città di Sandfjord. Scrive un'autobiografia intitolata "Dalla immondizia al marmo", il suo primo lavoro è stato infatti quello di guidare un carro per il dipartimento della pulizia pubblica di Oslo, ma non appena libero inizia a scolpire e disegnare.

Nel 1973 arriva a Carrara e da allora vive e lavora tra Isola di Ortonovo, Liguria, Pietrasanta e Oslo. Realizza opere nel Laboratorio Mino Bruschi a Carrara e nei Laboratori Studio Sem, Lapis e alle Fonderie Mariani e Da Prato a Pietrasanta. Nella zona apuo-versiliese partecipa a diverse rassegne, tra cui, presso il Centro Culturale L. Russo di Pietrasanta si ricordano: "Il passato e la presenza" 1982, 1983; "Il disegno degli scultori" 1988, 1993; Premio Internazionale di Scultura Gioia Lazzerini 1994; "Omaggio a Sem" 1997; Il "Malbacco-L'altra faccia della scultura" 2003; ed inoltre: "Scultura alla Versiliana" 1982, Marina di Pietrasanta; Montignoso, Massa (personale, 1985); "Sculture di Passaggio" 1987, Parco di Villa Schiff-Giorgini, Montignoso, Massa; Colonnata, Massa (personale, 1989); "Scultori a Pietrasanta" 1991, Studio d'Arte La Subbia, Lido di Camaiore; "Trent'anni da Sem" 1991, Piazza Duomo, Pietrasanta; "50%: 100 artisti in cantina" 2002, Fondazione Arkad, Seravezza. Nel 2010 riceve il Premio Internazionale Pietrasanta e la Versilia nel Mondo dal Circolo F.lli Rosselli di Pietrasanta, dove presenta una personale presso il Centro Culturale L. Russo.

Timeline