“Lisa Roggli mette insieme pietra e parole, idee, emozioni dando loro un nuova vita, un nuovo ordine e significato, un rigore geometrico di fronte al caos imperante”
Elisa Mazza giornalista a proposito di Lisa Roggli

Biografia

Artista di origini svizzere, si trasferisce negli Stati Uniti nel 1962, dove studia disegno e pittura. I primi lavori su pietra, marmo e metallo sono degli anni tra il 1967 e il 1969. Inizia presto a tenere lezioni di pittura e scultura, ad esempio al Annual Westchester Art Workshop nel 1969 e tra 1969 e 1972 al Westchester Women’s Clubs on Basic Sculpting Principles; tra il 1977 e il 1979 insegna pittura e scultura al Junior  Museum del Metropolitan Museum of Art di New York; nel 1980 prende parte all’organizzazione di un Workshop di scultura, in collaborazione con l’11a International Sculpture Conference, a Washington DC, presso il Capital Children’s Museum. Partecipa alla prima collettiva nel 1970, presso l’Hudson River Museum di New York, con la Carroll Condit Gallery e il Good Council College. Negli anni successivi espone in Svizzera presso la Galerie Burdeke (1973) e la Galerie Palette (1976) di Zurigo.

Realizza la sua prima personale nel 1975, presso la 14 Sculptors Gallery di New York City, che ripete nel 1978. Negli stessi anni espone anche in Svizzera, presso la Gallery Jacques Isler, di  Zurigo. È per la prima volta a Pietrasanta nel 1983 per la seconda edizione de Il passato e la presenza e l’anno successivo lavora ancora nella città versiliese per La Donna Creativa presso il Chiostro di Sant’Agostino. Sono gli anni in cui la sua attività è più fervente: tiene delle solo exhibitions negli Stati Uniti presso la Marian Locks Gallery di Philadelphia, al Capital Children’s Museum di Washington DC, alla Honey Sharp Gallery di Lenox, tutte nel 1980;  espone da Jon Fimian di St. Moritz e al Kunstmuseum di Thun, sua città natale, nel 1986 e nel 1987. Nei primi anni ’90 inizia a collaborare con Basel Galerie Ruth Maurer di Zurigo, dove espone in collettive nel 1991, 1992 e 1993. È proprio in Svizzera che realizza le più importanti personali in questo decennio, a partire dal 1990 presso la Galerie “La Cuort” di Susauna (St. Moritz), poi nel 1993 da Hugo Ziswiler’s in Hergiswil, nel 1994 presso la Galerie Maurer di Zurigo e Rathaus di Willisau; nel 1997 è a St. Silvester, Fribourg ospite di Galerie Nika.

Gli anni 2000 la vedono impegnatissima in Italia, dove torna per Arte a Monteggiori, per poi lavorare nel 2004 per la mostra Lo Spirito Della Pietra, promossa dall’Accademia Nazionale Di San Luca a Roma, ideata da Pietro Cascella e curata da Giorgio Ciucci e Valentina Fogher. L’anno successivo è a Pietrasanta per I Segni e le Forme/Due passi nell’arte, itinerario artistico di scultura e pittura tenutosi nel centro storico della città. Nel 2007 partecipa all’ottava edizione di Enolia Arte a Seravezza, un incontro tra il cibo, in particolare l’olio, e l’arte, che ha riunito 50 artisti internazionali, sul tema di Arte ed Eros. Il 2008 la vede protagonista di Donna Scultura. 4 espressioni per 4 artiste, insieme a Dora Bendixen, Mariko Isozaki, Eugenia Wolfwicz: un omaggio a queste artiste straniere che hanno scelto di lavorare a Pietrasanta. Nel 2012 partecipa alla 10a edizione di Donna Scultura a Pietrasanta, realizzata in omaggio alle scomparse Rosalda Gilardi, Esther Lapointe, Maria Papa e Alicia Penalba.

Nel 2015 nel Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta si celebra la sua attività artistica, che da più di 30 anni si è inserita nel territorio, con una personale dal titolo Waves and Letters; è anche a Monteggiori con Colori di marmo in cui i suoi lavori diventano tappe di un itinerario artistico-formativo, ripercorso attraverso le sculture e i dipinti all’interno di una ricerca sul movimento e sul colore.


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dai siti:
www.versiliatoday.it, www.museodeibozzetti.it, www.lagazzettadiviareggio.it, www.lisaroggli.com, blogmuseodeibozzetti.files.wordpress.com

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