"Le mie sculture hanno risonanze che riportano all'idea dell'acqua, alle onde del mare e al mondo vegetale"
Maki Nakamura

Biografia

Arriva in Italia nel 1961, studia Scultura con Pericle Fazzini all'Accademia di Belle Arti di Roma, si diploma nel 1964. Nel 1968 è a Parigi per frequentare l'École Nationale Supérieure des Beaux-Arts, a cui alterna soggiorni a Carrara per approfondire la lavorazione del marmo. Nel 1972 consegue il Master of Fine Arts della Tokyo National University of Fine Arts and Music e nel 1987, con una borsa di studio della Rotary International Foundation, segue un corso superiore di Scultura presso il Maryland Institute College of Arts a Baltimora. Del 1977 è la prima personale a Roma alla Galleria Schineider, a cui ne seguono altre, tra cui: Gallery Universe, Tokyo 1981, 1990; Aaron Gallery, Washington D.C. 1988; Konishi Gallery, Kyoto 1992; Sakura Art Museum, Osaka 1997; Palazzo Cisterna, Torino 2005; Museo, Chigasaki 2005.

Numerose le collettive a cui partecipa, tra cui: Galleria Il Punto, Genova 1979; "I Simposio Internazionale", Otsuki 1985; "Ken-Ten", Prefettura di Kanagawa (premiata, 1986); Blue Hill Cultural Center, New York 1986; Towson State University, Baltimora 1988; Palazzo del Comune, Odense, Danimarca 1991; NIKA, Tokyo Metropolitan Museum (premiata, 1991, Premio Kaiin, 2001, 2004); "Forme nel Verde" 1993, Horti Leonini, San Quirico d'Orcia, Siena; Museo Galleria Sogetsu, Tokyo 1993; coordina il "Water Side International Sculpture Competition", Azuki 1995; Finter Bank Zürich, Chiasso 1996, 1999; Palazzo Pretorio, Volterra 1997, 1998; Ambasciata del Giappone, Roma 1997; "Il tempo del marmo e quello del bronzo" 1998, Museo del Marmo di Carrara, Willy Brandt Haus di Berlino e Hôtel de Ville di Neuchâtel; Castello di Babenhausen, Germania 1999; "NIKA primavera" 2000, Matsuya Tokyo, Chiba e Aomori, Giappone e Alamada City Museum, Portogallo; "Emotion" 2002, Gruppo Moretti e Galleria Grazia Neri, Milano; "NIKA primavera" 2003, Ginza Matsuya, Tokyo; Rapolano Terme, Arezzo 2003; Parco del Castello, Agliè, Torino 2004; "Women of all Seasons" 2004, Fondazione ARKAD, Seravezza e Kwai Hun Hin Art Gallery, Hong Kong.

Tra i suoi vari riconoscimenti vi sono: membro ufficiale della giuria, "NIKA", Tokyo 1993; Osaka Public Art Prize, Associazione Industriali 1997; Osaka Amenity Prize 1998; Premio III Millennio, Gruppo Terra Moretti, Brescia (2000, II Premio, 2006). I suoi monumenti principali si trovano in diversi spazi pubblici e privati, tra cui: Tempio Buddista, Yokohama; Blue Hill Cultural Center, New York; Milano; Nanki; "Albero della vita" e parco, Città di Azuchi; Osaka; New Fujita Building, Osaka; Hotel Bellreef, Kochi; Hotel Albereta, Erbusco, BS; Key Coffee Building, Tokyo.

Arriva in Versilia nel 1968, inizia a lavorare a Carrara presso gli Studi Nicoli e il Laboratorio SGF, ma realizza le sue opere anche a Pietrasanta presso i Laboratori Giorgio Angeli, Bottega Versiliese e Franco Spadaccini. Nella zona partecipa a molte rassegne, di cui si segnalano: "Scultori e Artigiani in un centro storico" 1977, Pietrasanta; Galleria L'Grup, Colonnata, Carrara (1990, personale, 1996); "Torano Notte e Giorno", Carrara 1999, 2000, 2003, 2005); "DonnaScultura" 2005, III edizione, Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta; "Le figlie del vasaio" 2005, Parco della Magliana, Marina di Massa.


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dal sito del Museo dei Bozzetti www.museodeibozzetti.it

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