“La torre pare in movimento, troneggia e sembra talvolta cadere da un momento all’altro, ma resiste quasi a diventare specchio di una società dove la luce lotta col buio e viceversa…Non c’è la figura, ma è l’Uomo – pare dirci Mara Moschini – ad essere, alla resa dei conti, il vero protagonista del proprio tempo sia in positivo, sia in negativo”.
Lodovico Gierut 

Biografia

Nata a Cuneo nel 1969 si diploma al Liceo Artistico nel 1987 e subito dopo partecipa alla prima collettiva presso l’ArtStudio di Cuneo. Decide quindi di concentrarsi sulla sua passione per il marmo e per coltivarla si iscrive nel 1988 alla Accademia di Belle Arti di Carrara: qui inizia a frequentare anche studi e laboratori di scultura presso lo Studio Blasco Pellacani di Pietrasanta e lo Studio Giannoni Giuseppe. Grazie ad una borsa di studio organizzata dall'Accademia di Belle Arti di Carrara, nel 1989 frequenta il corso di scultura presso l’Akademie der Bildenden Kunste di Monaco di Baviera.

Dal momento in cui approda nell'ambiente versiliese la sua attività artistica è molto fiorente: partecipa a numerosi simposi in Italia e all’estero, tra cui Artisti in piazza, Incontro artistico-culturale organizzato dal Comune di Seravezza nel 1988, 1989 e 1990. Nel 1993 partecipa all’XI Simposio Internazionale di Scultura su pietra, a Fanano, Modena. Nel 1997 è in Francia, a Montbrison Cedex per Il paesaggio domani, in Svezia a Vasternorrland per l'Art Symposium for Young Artists in Europe e torna a Pietrasanta per Pittura e Scultura, organizzato dall'Associazione Italiana Volume. È in Germania per Kunst in Stein, Internationales Bildhauersymposium nel 1999 e ad Okinawa in Giappone per il Simposio Internazionale di scultura su pietra nel 2001.

Tra le maggiori collettive nel 1989 Universo donna presso il Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta e, nello stesso anno, Giovani artisti per Capalbio. Nel 1993 Rencontre Artistique des Sculpteurs des Trois Provinces, a Ville de Tende, in Francia e ContemporaneaArte a Pescia, in provincia di Pistoia. L’anno successivo lavora tra Forte dei Marmi con Marmi al Forte e Borgo San Dalmazzo, Cuneo con l'Occhio. Nel 1995 partecipa a In the footsteps of Michelangelo, five sculptors from Pietrasanta, a Llangollen, Liverpool e Manchester (Gran Bretagna). Tra il 1997 e il 1998 è tra gli artisti di Accademia di Belle Arti di Carrara e Akademie Der Bildenden Kunste Munchen, una mostra itinerante tra Carrara e Monaco di Baviera. Nel 1999 prende parte a Arabeschi d'Arte a Querceta, Giorni d'Arte a Marina di Carrara, I colori della vita presso il Chiostro di S. Agostino di Pietrasanta. Del 2000 è la mostra itinerante Omaggio a Francesco che si muove tra Roma, Firenze, Fiesole, Arezzo e Assisi. Nel 2002 è ancora a Pietrasanta con I colori della vita e Salviamo il Duomo presso la Chiesa di Sant'Agostino e alla Galleria d'Arte di Identità. Nel 2008 partecipa all’esposizione I Segreti…del Mestiere artisti per il Duomo, di nuovo a Pietrasanta.

Collabora con la galleria Studio d'Arte Pinto di Pietrasanta presso cui partecipa nel 2009 a Verso l'iperuranio, nel 2010 a Humanitate e Ab Urbe Condita e nel 2011 alla mostra Torri. Nello stesso anno è tra gli artisti di Massaciuccoli. Il lago degli artisti, a cura di Lodovico Gierut realizzata nelle Scuderie Granducali di Seravezza. Nel 2015 è protagonista della XIII edizione di Donna Scultura presso il Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta. Le personali più importanti sono nel 2003 Genesi, presso il Centro Culturale L. Russo di Pietrasanta e nel 2014 Mara Moschini scultrice, presso il Castello della Rovere a Vinovo, Torino, la cui presentazione è a cura di Paolo Pelù e Lodovico Gierut.


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dai siti:
www.museodeibozzetti.itwww.maramoschini.com

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