“Ardente e tenero, violento e sognante è allo stesso tempo classico e barocco"
Beatrice de Andia, storica dell'arte

Biografia

La sua prima formazione avviene a contatto con l'attività artistica del padre scultore Leone, e dei fratelli Riccardo, pittore, e Luigi, fonditore. Conclude gli studi classici nel 1947 presso il Liceo G. Carducci di Viareggio, si iscrive alla Facoltà di Lettere dell'Università di Firenze e contemporaneamente frequenta lo studio di Pietro Annigoni, disegnando e dipingendo e progressivamente rivolgendo il suo impegno alla scultura; nel 1966 consegue il Dottorato in Storia dell'Arte con una tesi su Pietro Tacca, di cui scrive anche una biografia. Dal 1965 è membro dell'Accademia delle Arti e del Disegno di cui diviene Vicepresidente nel 1988. 

Inizia ad esporre nel 1951, partecipando alla VI Quadriennale d'Arte di Roma e quindi presenta la sua prima personale nel 1955 alla Galleria degli Artisti di Milano, a cui poi fanno seguito molte altre, tra cui: Galleria Michaud, Firenze 1960; Galleria Santa Croce, Firenze 1961; Galleria Cairoli, Milano 1962; Galleria dell'Accademia delle Arti del Disegno, Firenze 1968; Galleria La Vetrina, Roma 1968; Galleria Arts Unlimited, Londra 1970-1971; Galleria La Gradiva, Firenze 1971; "Omaggio a Benvenuto Cellini", Palazzo Strozzi, Firenze (con Antonio Berti e Jacques Lipchitz, 1971); Galleria Tivey-Faucon, Parigi 1972; Sala Gaudi, Barcellona 1973; Galleria La Barcaccia, Roma 1973; Galleria Il Mirteto, Firenze 1973; Club Urbis, Madrid 1974; Deputazione Provinciale, Malaga 1974; Museo Azorin, Monovar 1974; Centro Cultural de la Caja de Ahorros, Cadice 1974; Sala de la Deputation provincial, Malaga 1975; Galleria Regine Lussan, Parigi 1975, 1983, 1987; Galleria Mentana, Firenze 1976; Galleria Gorosone, Parigi 1977; Galleria Claud Jori, Parigi 1981; Istituto di Cultura per i Paesi Bassi, Amsterdam 1983; Mairie du XI Arrondissement, Parigi (in occasione dell'inaugurazione della "Fontana della Libertà" a Place L. Blum, quando gli viene conferita anche la "Plaquette du Bimillenaire de la Ville de Paris" 1983); Galleria Kreisler, Barcellona 1987; Arguss – Sammlung Antiken Plastik, Berlino 2002; Galerie Martel-Greiner, Parigi 2002; Galleria Il Bisonte, Firenze 2004.

Partecipa anche a numerose collettive, tra cui si ricordano: Biennale Internazionale del Fiorino, Firenze 1962, 1965, 1967, 1969; Biennale Internazionale" Barcellona 1967, 1971, 1979; Biennale Internazionale di Madrid 1969; Palazzo Strozzi, Firenze 1971; Biennale del Bronzetto di Padova 1971; Biennale Internazionale della Grafica, Firenze 1972, 1974; Fiorentine Painters Today, Drexel University Philadelphia, Forfield University Connecticut, Lyman Museum di New London 1973; "L'estampe contemporaine" 1973, 1978, Biblioteca Nazionale Parigi; Mostra Itinerante di Scultura Italiana da Medardo Rosso a oggi, Svezia, Finlandia, Jugoslavia e Malta 1976, 1977; Salon d'automne, Parigi 1977; Die Internazionale Kunsthesse, Basilea 1977; I e II Triennale Europea di Scultura, Palais Royal e Grand Palais, Parigi 1978, 1981; "Les peitres temoins de leur temp"  1979, Museo del Lussemburgo, Parigi; "Il Tempo del Cuore, scolpire come segno" 2002, Pontedera; "Magnetismi delle forme"  2003, centrale termoelettrica, Montalto di Castro; "Michelangelo and his Heirs"  2009, The Pietrasanta Festival, Alabama.

Realizza inoltre molte commissioni pubbliche, tra le quali vi sono: a Firenze: porta in bronzo (otto formelle), Chiesa di Santa Maria Maddalena de' Pazzi 1979; statua in bronzo, San Giuseppe Calasanzio, Scuole Pie Fiorentine; "San Francesco" 1986, statuetta in bronzo sull'acquasantiera, Basilica di Santa Croce; "Resurrezione" (dedicato a Giorgio La Pira), bronzo, Via Ripalta alla Nave, Rovezzano; "San Giovanni Battista", bronzo, Via Nanchino alla Nave; "Battesimo di Gesù" 1979, altorilievo, Chiesa di San Marco Vecchio; "Apollo e Dafne" 1983, Piazza della Libertà; e ancora: "Carolina" 1968, statua in bronzo, Place G. Perné, Parigi; "Fontana della Libertà" 1978, Place L. Blum, Parigi; "Ilaria", statua in bronzo, ingresso del Comune, Charenton-le-Pont, Francia; "Fontana per Osvaldo Martini" 1981, e "Deposizione e Resurrezione" 1982, Cappella Martini, Castelfranco di Sotto, Pisa; "Alcione" 1986, altorilievo in bronzo, Cassa di Risparmio, Prato; "Crocifisso" 1985, bronzo, Chiesa di San Paolo, Prato; porta 1990 e "Via Crucis", bronzo e "Battesimo di Gesù", affresco, Chiesa dei SS. Giovanni e Agostino, La Spezia.

Sue opere sono presenti in molte collezioni pubbliche e private, tra cui: Museo d'Arte Moderna, Città del Vaticano; Biblioteca Nazionale, Parigi; Università di Pisa; Istituto di Storia dell'Arte, Università di Firenze; Musei Nazionali di Varsavia e Cracovia; Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi, Firenze; Galleria d'Arte Moderna, Palazzo Pitti, Firenze; Galleria d'Arte Moderna Ricci-Oddi, Piacenza; Museo di Scultura, Caprese Michelangelo; Galleria d'Arte Sacra, Milano-Niguarda; Galleria d'Arte Moderna, Malaga e Barcellona; Museo Azorin, Monovar, collezione di Jacques Lipchitz a New York, collezione dell'editore Charles Orengo a Parigi, collezione del barone Guido Zerilli Marimo a Roma. Tra i suoi principali riconoscimenti si ricordano: I Premio, Concorso Nazionale di Scultura bandito dalla Camera di Commercio di Arezzo, (in occasione del IV Centenario della morte di Michelangelo con "La Conversione di Saulo", ora conservata presso il Museo di Scultura di Caprese Michelangelo, 1964); Medaglia d'Argento 1972 e Medaglia di Vermeil 1976, Targa del Bimillenario, Parigi; nominato Chevalier de l'Ordre des Artes et des Lettres dal Ministro della Cultura francese nel 1988.

Pubblica anche diversi libri tra cui: "Metamorphoses d'Ovide" 1974, libro d'arte con litografie; "Metamorfosi di Ovidio" 1975, libro d'arte con litografie; "Don Chisciotte" 1977, cartella di incisioni; "L'asino d'oro" libro d'arte con litografie.
Divide la sua vita e il suo lavoro tra Firenze e Pietrasanta, dove nel 2002 tiene corsi d'arte presso il suo studio in Via Marconi. Realizza le sue opere anche presso i Laboratori Ugo Antognazzi, Franco Cervietti, Paolo Bresciani, Scultur Kamin, Antonio Castaman e le Fonderie Tommasi e Del Chiaro, partecipando a diverse rassegne, tra cui: Biennale Internazionale di scultura, Carrara 1957, 1962; "Scultori e Artigiani in un Centro Storico" 1978, 1981, Pietrasanta; "Il Passato e la Presenza" 1982, 1983, Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta; "I Tommasi" (personale, 1983) e antologica, Palazzo Mediceo, Seravezza, Lucca 1988; "Il Disegno degli Scultori" 1988, 1993, Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta; "Scultori in Versilia" 1989, Galleria Botti, Pietrasanta; "Il monumento ufficiale" 1984, Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta; "La storia dipinta-Collettiva di San Biagio" 1992, Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta; "La veste del vuoto" 1993, Pietrasanta; "2100 years of the National Sculpture Society of the USA in Italy" 1994, Palazzo Mediceo, Seravezza; "Arte sacra" 1995, II edizione, Pieve di San Giovanni e Santa Felicita, Valdicastello, Pietrasanta; "I colori della solidarietà" 1996, Versilia; "Il Dono dei Magi" 1996, Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta; "La porta dell'anima" 1998, Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta; "Il Volto dell'uomo" 2000, Villa Gori, Stiava, Lucca; "Omaggio dell'arte alla Vergine Maria" 2000, Convento di San Francesco, Pietrasanta; "Presenze artistiche ad Azzano" 2001, Sede P.A. Azzano, Lucca; "Pietrasanta-Sculture & Scultori" 2002, Pietrasanta; "Nel segno Pathos" 2002, Pietrasanta; La Banca, l'Arte gli artisti versiliesi" 2002, Pietrasanta; "Salviamo il Duomo" 2002-2004, Pietrasanta; "Il Malbacco-L'altra faccia della scultura" 2003, Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta; "Presepe d'Autore", Piazza Mazzini, Viareggio (personale, 2003); "Scolpire e dipingere il dono" 2004, Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta; "I segni e le forme" 2005, Pietrasanta; "Scultura in valigia" 2009, Palazzo Comunale, Piazza Matteotti, Pietrasanta.

Fra le molte opere pubbliche che realizza in Versilia si ricordano: "Monumento funebre per la famiglia Bastreri", cimitero di Pietrasanta; ritratto del dott. "Giuliano Andreozzi", in occasione del 25esimo anniversario dell'AVIS di Forte dei Marmi; medaglia con la "Parabola del Buon Samaritano", Seravezza; "Battesimo di Gesù" 1956, affresco, Santuario di Quercioli, Massa; "La Crocifissione" 1956, pala d'altare, Duomo di Seravezza; "La campagna va al mercato" 1968, Piazza del Mercato, Pietrasanta; portale 1983, bronzo, e "San Giovanni Battista" 1971, Pieve di San Giovanni e Santa Felicita, Valdicastello, Pietrasanta; "Via Crucis" 1968, 14 formelle in bronzo, Duomo di San Martino, Pietrasanta; "Dafne e Apollo" 1983, Viale Roma, Fiumetto, Pietrasanta; "Cappella Svetlich" 1986, cimitero di Querceta; Crocifisso, ambone e fonte battesimale, bronzo, Chiesa del SS. Sacramento, Pietrasanta 1988; "Battesimo di Gesù", affresco sulla porta, e "Madonna con Bambino", marmo, Chiesa di Stazzema; "Dr. Roberto Pardini" 2000, busto bronzeo, Ospedale Lucchesi, Pietrasanta; "Monumento al Soldato Alleato" 2001, Piazza Caduti Linea Gotica, Pietrasanta; ritratto di "Padre Eugenio Barsanti" 2003, IV Premio Internazionale Barsanti e Matteucci; "San Francesco" 2007, Chiesa della Cappella, Azzano.


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dal sito Museo dei Bozzetti www.museodeibozzetti.it

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