"Le sculture hanno uno sguardo malinconico, con una certa bellezza triste. Il mio scopo, tuttavia, è fare un giardino di gioia"
Niki De Saint Phalle, in riferimento a il Giardino dei Tarocchi

Biografia

Dopo un'infanzia travagliata tra Francia e Stati Uniti, nel 1947 si diploma alla Oldfields School nel Maryland. Nel 1948 inizia a fare la modella. Nel 1949 si sposa con Harry Mathews, con cui si stabilisce a Parigi e poi per un periodo in Spagna: hanno due figli ma nel 1959 si separano. Nel 1960 comincia una lunga e felice collaborazione con Jean Tinguely, che dura fino alla sua morte nel 1991; entra a far parte del gruppo dei Nouveaux Réalistes. Negli anni '60 sperimenta molto spaziando tra arti visive, teatro e musica, con gli artisti più all'avanguardia dell'epoca. Nel 1962 realizza le "Shooting Sessions" in California e New York. Nel 1965 crea le prime "Nana". Nel 1994 si trasferisce a San Diego, dopo aver vissuto anche per lunghi periodi in Italia.

Oltre che in collettive, presenta internazionalmente le sue opere in numerose personali, tra cui si ricordano: St. Gallen, Svizzera 1956; Galerie Rive Droite, Parigi 1962; Hanover Gallery, Londra 1964, 1968, 1969-1970; Alexander Iolas Galleries, New York e Parigi 1962, 1965, 1968, 1974; Stedelijk Museum, Amsterdam 1967; Hannover Kunstverein 1969; Monastero di St. Trophime, Arles, e Palais des Beaux-Arts, Bruxelles 1975; Watari Gallery, Tokyo 1979, 1982; Gimpel & Weitzenhoffer Gallery, New York, e itinerante nei musei di Columbus, St. Louis, San Diego e Palm Springs 1979; antologica, Centre Georges Pompidou, e itinerante a Duisburg, Linz, Norimberga, Berlino, Hannover e Stoccolma 1980; "Space Niki", Tokyo 1980, 1982-1983, 1986, 1987; Kunsthalle der Hypo-Kulturstiftung, Monaco 1987; Nassau County Museum, Roslyn, Long Island 1987; JGM Galerie e Galerie de France 1989, 1990; Musée des Arts Decoratifs, Parigi 1990; Gimpel Fils Gallery, Londra 1991; itinerante: Kunst- und Ausstellungshalle, Bonn; McLellan Galleries, Glagow; Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris; Musée d'Art et d'Histoire, Friburgo 1992-1993; antologica itinerante nei principali musei del Centro e Sud-America 1994-1999; Mingei International Museum, San Diego 1998; retrospettiva itinerante a Ulm, Ludwigshafen e Fremden 1999-2000; e postume: Sprengel Museum, Hannover 2002; Palais-Royal Gardens, Parigi 2003.

Tra le sue collezioni principali vi sono: "Hon e Le Paradis Fantastique", con Jean Tinguely, Moderna Museet, Stoccolma; Whitney Museum, New York; "La Tete", con diversi artisti, Milly-La-Forêt, Francia; "Le Golem", Park Rabinovitch, Gerusalemme; Città di Hannover, Germania; "Fontaine Stravinsky", con Jean Tinguely, Beaubourg, Parigi; University of California, San Diego; Duisburg, Germania; Fukuoka, Giappone; Seoul, Corea; "Il Giardino dei Tarocchi" 1978-1998, parco con 22 sculture monumentali, Capalbio; Mingei International Park, San Diego; "Noah's Ark", con Mario Botta, Gerusalemme; donazione dell'artista (300 opere), Sprengel Museum, Hannover; donazione dell'artista, Musée des Arts Décoratifs, Parigi e Musée d'Art Moderne et d'Art Contemporaine, Nizza.

Numerose le sue commissioni pubbliche in tutto il mondo, tra cui: "Le Dragon" 1972-1975, casa-giochi per bambini, Knokke-le-Zoute, Belgio; "Fontaine", con Jean Tinguely, commissionata da François Mitterand, Château-Chinon, Francia; "Ange Protecteur" (h 10 m.) 1994-1999, Ferrovie Svizzere CFF, Zurigo; Porto di San Diego, California; "Queen Califia's Magical Circle" 2003, parco, Escondido, California. Tra i suoi principali riconoscimenti si ricordano: Niki Museum, Nasu, Giappone 1994; Premio Caran d'Ache 1994-1999; XII Prix Imperial, Giappone 2000. Fa realizzare alcune opere presso il Laboratorio Franco Cervietti e la Fonderia L'Arte a Pietrasanta.


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dal sito del Museo dei Bozzetti www.museodeibozzetti.it

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