"Nell’opera d’arte cerco quelle vibrazioni che fanno sognare e fanno vedere anche quello che apparentemente non c’è"
Novello Finotti

Biografia

Consegue il diploma presso l'Accademia Cignaroli nel 1958, inizia ad esporre grazie al I Premio acquisito alla mostra "Arte Sacra" ad Assisi. Presenta la sua prima personale presso la Sala dei Giovani del Palazzo della Permanente di Milano nel 1961 e quindi presso la Armony Gallery di New York nel 1964. Nel 1966 è invitato alla Biennale di Venezia (e poi di nuovo nel 1984 con una sala personale). 

Tra le sue principali mostre personali si ricordano: Galleria Jolas, Milano 1972; Ambasciata Italiana, Tel Aviv, Israele 1976; "Festival dei Due Mondi" 1977, Charleston, Carolina del Sud, USA; Jolas Jackson Gallery, New York 1977; Galerie Berg Home, St. Gall, Svizzera 1977; Istituto Italiano di Cultura, San Francisco 1980; Palazzo Tè, Mantova 1986; Galleria Marilena, Liakopoulus, Atene 1980; Galleria Forni, Bologna 1991; Galleria Credito Valtellinese, Refettorio delle Stelline, Milano 1995; Nardin Gallery, New York 1998; Castello Scaligero, Malcesine 2000; Galleria Forni, Milano 2005; Abbazia di Rosazzo, Manzano, Udine 2005.

Tra le sue più importanti collettive vi sono: Biennale Internazionale del Bronzetto, Padova 1959, 1986; Biennale Nazionale d'Arte, Palazzo della Permanente, Milano 1961-1962, 1963, 1965, 1969-1970, 1971-1972, 1994; "Scultori Italiani di Oggi", Musei di Buenos Aires, Montevideo, Rio de Janeiro, San Paolo, Città del Messico, Hakone Tokyo, Osaka, Hong Kong, Berlino Est, Lugano, Aaran dal 1972 al 1975; "Contemporary Italian Sculpture" 1974, City Museum, Hong Kong; Quadriennale Internazionale d'Arte2, Roma 1976, 1986; "Scultori Italiani Contemporanei" 1976, 1977, Musei di Helsinki, Copenhagen, Oslo, Rijeka, Belgrado, Malta, Berlino Est; Jardins du Palais Royal, Parigi 1978; Sommacampagna, Verona 1978; "Grafica Italiana Contemporanea", itinerante a: Il Cairo, Nantes, Lille, Le Touquet, Strasburgo, Quito, Rio de Janeiro, Pernambuco, San Paolo, Buenos Aires, Grenoble 1978, 1979, 1980; "Grafica Italiana Figurativa" 1982, Musei di Perth, Amman, Kuala-Lumpur; "Il Dinamismo della Creazione" 1988-1989, mostra itinerante della scultura italiana del XX secolo in Giappone; Contemporary Sculpture Center, Tokyo 1989, 1990; Galleria Forni, Bologna 1989; Istituto Italiano di Cultura, Seul, Corea 1991; Gembloux, Belgio 1997; Galerie Novj Svet, Praga 1999.

Significative sono le commissioni pubbliche che realizza, tra cui: "Monumento a Biagio Marin" 1990, Grado, Gorizia; facciata (tre portali e 18 ritratti dei committenti virtuali e quattro gruppi lapidei) 1998-2001, Basilica di Santa Giustina, Padova; decoro, Altare di Papa Giovanni XXIII 2001, Basilica di San Pietro, Vaticano; "Santa Maria Soledad" (5,40 m) 2002, nicchia esterna, Basilica di San Pietro, Vaticano. In Versilia dal 1974, si avvale della collaborazione dei Laboratori Iacopo Giannoni, Giuseppe Giannoni, Ulderigo Giannoni, Bottega Versiliese, Paolo Galeotti, Roberta Giovannini, Marble Studio Stagetti, Ferdinando Palla, Umberto Togni, Studio Sem e delle Fonderie Tesconi, Del Chiaro e Versiliese. 

Nel 1995 dona a Pietrasanta "Donna tartaruga", scultura collocata in Piazza XXIV Maggio in località Tonfano. Nel 1996 viene insignito del Premio Internazionale Pietrasanta e la Versilia nel Mondo e nel 2010 dona a Pietrasanta la scultura in bronzo "Sant'Antonio", collocata in mare presso il Pontile di Tonfano. Partecipa a numerose mostre nell'area apuo-versiliese, di cui si ricordano le personali: Marina di Carrara, Massa 1987; Galleria Corchia, Forte dei Marmi 1991; Chiesa di Sant'Agostino, Pietrasanta 1992; Palazzo Ducale, Massa 1999; Sant'Anna di Stazzema, Lucca 2004.


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dal sito dell'Artista www.finottiscultore.it

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