"Esprimere il ritmo drammatico della vita di oggi con elementi plastici che dovrebbero essere la sintesi formale delle azioni dell'uomo a contatto con gli ingranaggi di questa società"
Pietro Consagra

Biografia

Dopo aver frequentato il Liceo Artistico di Palermo dal 1938 al 1941, ottiene una borsa di studio per l'Accademia di Belle Arti della stessa città. Nel 1944 si trasferisce a Roma, dove inizia a lavorare nello studio di Guttuso e conosce tra gli altri Dorazio, Perilli, Guerrini, Turcato e Accardi, con cui nel 1947 fonda il gruppo "Forma", e organizza la prima mostra di arte astratta del dopoguerra presso l'Art Club a Roma; nello stesso periodo presenta la sua prima personale presso la Galleria Mola di Roma, mentre già da un anno insegna presso il Liceo Artistico di Roma. Nel 1948 prende parte al Salon des Realistés Nouvelles di Parigi. Nel 1949, con Arp, Brancusi e altri partecipa alla mostra nel giardino di Palazzo Venier dei Leoni a Venezia, dove Peggy Guggenheim acquista una sua opera di grandi dimensioni. Nel 1950 espone per la prima volta alla Biennale di Venezia (e poi anche nel 1952, 1954, 1962, 1964, 1982), e con invece sale personali nel 1956 (riceve il Premio Einaudi), nel 1960 (I Premio Scultura della Biennale) e nel 1972. Nel 1967 trascorre un anno negli Stati Uniti, dove insegna alla School of Art di Minneapolis e prende parte a mostre collettive e personali sia a New York che in Canada.

Tra le sue più importanti mostre collettive si ricordano: Palazzo Reale, Milano 1951; "Italian Artists of Today" 1951, Goteborg, Helsinki, Oslo, Copenhagen; Tate Gallery, Londra 1952; Biennale di São Paulo 1955, 1959; International Exhibition, Pittsburgh ("Honorable Mention", 1958); "II Documenta" 1959, Kassel; Louisiana Museum, Humlebaek, Danimarca 1961; "Internazionale di Scultura", Hakone Open Air Museum, Giappone 1969; Musées Royal d'Art, Bruxelles 1973; Solomon R. Guggenheim Museum, New York 1987.

Tra le sue principali mostre personali vi sono: Palais des Beaux Art, Bruxelles ("Prix de la Critique", 1958); World House Gallery, New York 1958; Galerie de France, Parigi 1959; Galeria Bonino, Buenos Aires 1962; Galleria Odyssia, New York 1962, 1965; The Pace Gallery, Boston 1963; Galleria Marlborough, Roma 1966, 1974, 1976; Galleria dell'Ariete 1965, 1967, 1969, 1971; Museo di Castelvecchio, Verona 1977; "Festival dei Due Mondi", Spoleto 1979; Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma (1989; inaugurazione sala permanente, 1993, 2000); Museo Hermitage, San Pietroburgo 1991; Palazzo di Brera, Milano 1996; Darmstadt e Marl, Germania 1997-1998; Galerie der Stadt, Stoccarda (inaugurazione sala permanente, 2000); Palazzo delle Arti, Il Cairo 2001.

Le sue opere sono conservate nei più importanti musei del mondo, tra cui: Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, Fondazione Guggenheim di Venezia, Centre Georges Pompidou di Parigi, Tate Gallery di Londra, Musée Royal des Beaux Arts di Bruxelles, Ermitage di San Pietroburgo, MoMA di New York, University Art Gallery di Yale, Hirshhorn Museum, Smithsonian Institution di Washington, Art Institute di Chicago. Numerosi anche gli spazi pubblici, tra i quali: Ministero degli Esteri e Biblioteca Nazionale di Roma, Piazza Duomo di Milano, numerose opere a Gibellina, Trapani, Parco di Seoul, Corea, Parlamento Europeo di Strasburgo. Arriva in Versilia nel 1972, dove lavora periodicamente presso i Laboratori Studio Sem, Pio Rossi, Blasco Pellacani, Art Marmo e la Fonderia Tesconi; qui partecipa a diverse mostre collettive, tra cui due edizioni della Biennale di Carrara 1965, 1996.

Timeline