"Il primo approccio alla pittura è stata la bellezza della donna. Bellezza che ho accolto come l’aveva accolta la pittura rinascimentale, nei ritratti delle sue gentildonne di palazzo"
Roberto Panichi

Biografia

Dopo un breve soggiorno parmense, si stabilisce in Versilia e poi a Firenze, dove nel 1960 si laurea in Lettere Antiche all'Università di Firenze. Si afferma come storico e teorico dell'arte e insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze e di Macerata. Negli anni '70 stila il Manifesto dell'Espressionismo Simbolico Formale. Pubblica diversi libri.

Numerosissime sono le sue mostre personali, di cui si ricordano: Galleria d'Arte Internazionale (GAI), Firenze 1969; Galleria Michelangelo, Firenze 1973; Palazzo Corsini, Firenze 1975, 1986; Istituto Italiano di Cultura, Amsterdam 1976; Galleria Spinetti, Firenze 1976, 1883; Galerie Apart, Hilversum 1976 e Amsterdam 1977; Bottega di Cimabue, Firenze 1977; Galerie Felix, Maastricht 1978; Van Wanig Galerie, Rotterdam 1979, 1984; Galerie d'Egelantier, Amsterdam 1980; Centro Culturale Il Punto, Firenze 1981; La Nuova Papessa, Roma 1982; La Spirale, Prato 1982, 1989; Fine Arts Service Center, Los Angeles 1984; Palazzo Medici Riccardi, Firenze 1984; Sala della Provincia, Firenze 1984; Galerie Steiger, Moers 1984; Bucheinband und Rahmen, Aachen 1984; Tholen, Bergen 1984; Hansen Galleries, Chicago 1985; The William Benton Museum of Art, Storrs 1986; Museo delle Avanguardie, Rocca d'Angera 1986; Abbazia di Vallombrosa 1987; Villa Arrivabene, Firenze 1988; Sala d'Armi de' Buondelmonti, Impruneta 1990; Circolo degli Artisti, Arezzo 1990; Galleria Valiani, Pistoia 1990, 1893, 1998; Castello Carlo V, Lecce 1992; Centro Culturale San Giorgieto, Verona 1994; Spazio Cultura, Cortina 1995, 2000; Castello dei Conti Guidi, Poppi 1997; Fondazione Nazionale Collodi, Pescia 1999; Convention Center, Miami Beach 2000; "Ciò che resta dell'avvenire" 2002; Sala d'Arme, Palazzo Vecchio, Firenze 2009.

Partecipa a moltissime collettive in Italia, Europa e Stati Uniti, tra cui vi sono: Alexander of Florence Gallery, Carmel; "L'incarnazione del colore e la scrittura della luce" 2007, Museo, Villa San Carlo Borromeo; "Tesori dell'Italia" 2007, Exhibition Gallery, Chongqing, Cina. Tra le sue opere in luoghi pubblici si ricordano: Chiesa dei SS. Gervasio e Protasio, Firenze; Abbazia Benedettina del Cerreto, Lodi; Sede dell'Arcivescovado, Firenze; Castello Reale di Varsavia; Museo Dantesco, Ravenna; Musei di Varsavia e Cracovia; Casa Pandolfi, Firenze; Ente provinciale per il turismo; Fondazione artisti per Monte Senario; The William Benton Museum of Art, Storrs; Palagio Fiorentino, Stia, Arezzo; Università degli Studi di Urbino; Museo Nazionale del Bargello, Firenze; Museo Sacrario di Sant'Anna, Stazzema. Nella zona apuo-versiliese presenta diverse personali, tra cui: Galleria d'Arte Cavour, Forte dei Marmi 1975; Hotel Versilia, Forte dei Marmi 1976, 1977; Villa Franca, Marina di Massa 1984; Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta 1995.


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dal sito dal sito dell'Artista www.robertopanichi.com

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