"Ho cercato di comunicare qualcosa di proprio, di mio personale, qualcosa che va ben oltre uno stile o una tecnica. Credo di poter dire che ho cercato di tramandare un pezzo del mio cuore: del mio cuore di artista"
Romano Cosci

Biografia

Dalla metà degli anni '50 frequenta i laboratori e le fonderie d'arte di Pietrasanta; incontra lo scultore Leonida Parma, dal quale apprende i fondamenti del mestiere, coadiuvandolo nella realizzazione di numerose opere in marmo. Conosce quindi Ferruccio Vezzoni, col quale stringe un profondo legame di amicizia, traendo dalla sua esperienza importanti insegnamenti. La successiva conoscenza di Pietro Annigoni gioca un ruolo essenziale nella sua formazione. Sino al 1986 insegna discipline pittoriche nei Licei Artistici di Carrara e Grosseto. Fin dalle prime esposizioni ottiene consensi di pubblico e di critica: Galleria Bolzani, Milano; Gallerie Antiquario e Capricorno, Vigevano; personale, Galleria il Quadrato, Montecatini; personali, Montecatini 1990.

Numerose e prestigiose le sue commissionni pubbliche: affreschi 1994, Cattedrale di Martinafranca; "Ritratto di Pietro Annigoni"; "Ritratto del Beato Josemaría Escrivá", fondatore dell'Opus Dei, Chiesa di Sant'Eugenio, Roma; affreschi, bassorilievi in marmo; "Via Crucis" in bronzo 1999, Chiesa della Parrocchia del Beato Josemaría Escrivá, Tre Fontane, Roma; gruppo bronzeo 1999, Fratelli delle Scuole Cristiane, Roma; "Beato Bartolo Longo" 2000, bronzo, cortile dell'omonimo Istituto, Pompei; "Santa Maria Josepha" (h 5 m., marmo di Carrara) 2002, nicchia laterale, Basilica di San Pietro, Città del Vaticano; altorilievo dell'altare, bronzo, ambone, e affresco, Cappella dell'Istituto dei Servi della Sofferenza, San Giovanni Rotondo 2002; "Josemaría Escrivá" 2005, nicchia laterale, Basilica di San Pietro, Città del Vaticano; realizza inoltre varie medaglie celebrative e sculture trofeo, tra cui quella per il "Premio Pietrasanta e la Versilia nel Mondo" per il Circolo Fratelli Rosselli. Oltre ai premi e ai riconoscimenti ottenuti a Paestum, Varese e Milano, che si citano fra i tanti, sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero.

Molti lavori dell'artista sono presenti in spazi pubblici della zona apuo-versiliese: "La Cena a Emmaus" e "L'Ultima Cena" 1990-1995, affreschi, e "Portale d'Ingresso", bronzo, Chiesa di Sant'Antonio Abate, Ripa di Seravezza; "L'Ultima Cena" 1996, affresco, Chiesa del Corpus Domini, Massa ; "Via Crucis" 2001, quindici formelle in bronzo, Chiesa del SS. Sacramento, Pietrasanta; "Sacerdoti Martiri in Versilia", porta bronzea; "Campana della Pace" 2004, bronzo, Associazione Nuova Sant'Anna, Stazzema; "affreschi" 2005, atrio d'ingresso, Palazzo Municipale, Pietrasanta. Nel 2005 l'artista riceve il "Premio Pietrasanta e la Versilia nel Mondo" e dona Il cavalletto bronzo, alla Città di Pietrasanta.

Tra le tante mostre a cui partecipa in Versilia, si ricordano le personali: Sala Comunale, Marina di Pietrasanta 1978; Villa La Versiliana, Marina di Pietrasanta 1985; Chiostro di Sant'Agostino, Pietrasanta 1992; Palazzo Mediceo, Seravezza 1996; "Laboratori", Museo del Marmo, Carrara 2000. Lavora a Pietrasanta presso i Laboratori Franco Cervietti, Paolo Nello Galeotti, Ulderigo Giannoni, Umberto Togni, Marble Studio Stagetti, Ferrari e Bacci e le Fonderie Del Chiaro e Mariani.

Il 6 giugno 2014 muore all'ospedale di Viareggio, Lucca, dove era ricoverato.


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dal sito www.cervietti.com

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