"Nei suoi lavori Murabito esalta al massimo la potenzialità espressiva di ogni forma, ogni linea, ogni tema. La maturità è il denominatore comune di tutte le sue opere"
Fred Licht, curatore della Peggy Guggenheim Collection di Venezia

Biografia

Nel 1925 si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove nel 1932 ottiene una borsa di studio dalla Scuola Regia dell'Arte della Medaglia. Nel 1934 frequenta l'ambiente artistico di Parigi, Monaco e Zurigo, per poi stabilire il suo studio a Firenze nel 1937, fino al 1940, quando si trasferisce al Greenwich Village di New York. Nel 1946 riceve una commissione dalla Metropolitan Opera di New York. Nel 1947, dopo un viaggio in Italia, apre il "Caffè Reggio", seguito dai due "Peacock", famoso ritrovo di artisti, da Toscanini a Marlon Brando. Nel 1948 sposa Grace e nel 1950 è di nuovo a Firenze e, scoperto Casoli presso Camaiore, vi compra casa nel 1954. Nel 1956 presenta una grande mostra alla Galleria Schettini di New York e Milano. Nel 1959 si trasferisce definitivamente in Italia per eseguire una serie di graffiti ad Acqui Terme, un murale per il Credito Svizzero a Berna e numerosi lavori in ville e chiese della Versilia. Nel 1972, mentre progetta una serie di sculture, muore all'improvviso a Casoli. 

Molte le sue mostre collettive, tra cui: Feragli Gallery, New York 1951; "20th Century Italian Art" 1956, Newark Museum, New Jersey; Dublin Museum, Dublino 1957; "Art USA" 1958, Madison Square Garden, New York; Museo di Bat Yam, Israele; Museo Moderno, Copenhagen 1961; "Pittori Americani" 1962, USIS, Milano; Premio Erice, Trapani (I Premio, 1963); Premio delle Marche, Ancona (premiato, 1963); Biennale, Palermo 1964; "Mostra del Piccolo Formato" 1964, Tunisi; "Arte Grafica in Toscana", Pisa (premiato, 1964); Premio dei Premi, Milano 1964; "Arte contro la Mafia" 1964, Palermo; "Artisti Siciliani" 1964, Palermo. 

Numerose le sue mostre personali, tra cui si ricordano: Worth Avenue Gallery, Palm Beach, Florida 1952, 1957; Jacques Seligmann Gallery, New York 1955; Galleria del Cavallino, Venezia 1956; Galleria del Naviglio, Milano 1959, 1962, 1964; Galleria Ferrari, Verona 1963; Galleria Flaccovio, Palermo 1963; Colgate University, New York 1964; Galleria L'Argentario, Trento 1964; Galeria Wolfgang Gurlitt, Monaco 1965; Galerie di Insel, Amburgo 1966. Molte anche le mostre postume: Galleria del Naviglio, Milano 1973; Galleria Michaud, Firenze 1973; Biennale Internazionale della Grafica, Firenze (sala personale, 1974); Braccio di Carlo Magno, Vaticano 1975, 1977, 1980; Palazzo dei Diamanti, Ferrara 1991. 

Sue opere si trovano nelle collezioni del Gabinetto di Disegni e Stampe degli Uffizi, Firenze; Collezione Vaticana d'Arte Religiosa Moderna, Vaticano; Museo della Scala, Milano; Museo Civico d'Arte Moderna, Gallarate, Milano; Museo di Dublino; Museo di Bat Yam, Israele; Metropolitan Opera e Carnegie Hall, New York, ed in molte collezioni private in Europa e America. Riceve diversi riconoscimenti, fra cui il Premio La Colomba, Venezia 1957 ed i Premi Città di Palermo e Città di Marsala 1960. Realizza sculture presso le Fonderie Tommasi, Del Chiaro e Versiliese. Nell'area apuo-versiliese prende parte a molte rassegne, di cui si ricordano le personali: Premio Città di Lucca (premiato, 1964); Galleria La Nuova Piramide, Lucca 1972; e postume: La Verdina, Camaiore 1973; Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta (retrospettiva, 1982, 2002); La Versiliana, Marina di Pierasanta (retrospettiva, 1992). Dal 1996 un suo "San Giovanni" fa parte del Parco Internazionale della Scultura Contemporanea di Pietrasanta in Piazza dello Statuto. 


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dal sito www.galleriarte.it

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