“Per Pierotti le forme non obbediscono ad un rigoroso schema di estranea bellezza ma ad un interiore modo di interpretarla”
Dino Carlesi, critico d’arte

Biografia

Grazie al nonno e allo zio materno, noti scultori locali, conosce il mondo dell’arte, ma sceglie di frequentare l’Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci di Pisa, dove si diploma come perito aeronautico. Si trasferisce a Varese per lavoro, nel 1987 incontra Raffaella che poi sposa e che diventa sua fonte d’ispirazione. Risalgono a questo periodo i suoi primi lavori scultorei, tra cui “Ritratto di Raffaella”. Si trasferisce quindi a Torino, dove lavora come tecnico disegnatore. Nasce la prima figlia, la famiglia si trasferisce in Versilia, dove entra nell’officina del padre come meccanico motorista navale. Nel frattempo realizza numerose sculture, che espone alla Galleria Il Saggiatore a Roma nel 1992; a queste seguono altre mostre personali, tra cui: Galleria Portofino, Portofino 2003; Casina Valadier, Parco di Villa Borghese, Roma 2005; “Persefone” 2007, Internazionali di Tennis d’Italia, Foro Italico, Roma, città dove risiede dal 2002.

Partecipa anche ad alcune collettive, di cui si ricordano: “Giovani Artisti Contemporanei” 1993, Palazzo degli Affari, Firenze e Galleria Berman II, Torino 1994. Espone in modo continuativo presso la Galleria Marescalchi di Bologna e la Galleria d’Arte Moderna (GAM) di Montecarlo.
Molto importanti sono le commissioni pubbliche: “Monumento a Ayrton Senna” 1997, curva del Tamburello (dove il pilota perse la vita), Autodromo di Imola; “Morto e Risorto”, arco d’ingresso, campus di Tor Vergata, Roma (per il Vaticano, in occasione del Giubileo e della XV Giornata Mondiale della Gioventù, 2000); “Giovanni Paolo II” 2003, Monastero di Suore Benedettine, Boville Ernica; ambone, Chiesa di Santa Maria della Neve, e “Il Vincente” 2004, Chiesa di Santa Maria del Rosario, Piombino; “San Leopoldo” 2005, città di Follonica; scultura-premio, in memoria di Giacinto Facchetti, Gazzetta dello Sport 2007; trofeo per il Giro d’Italia, in memoria di Candido Cannavò 2009; “Non abbiate paura!” 2009, dedicato a Giovanni Paolo II, Policlinico Gemelli, Roma.

In Versilia, dove realizza le sue opere presso le Fonderie Da Prato e Del Chiaro, prende parte ad alcune rassegne: Galleria Petrarte, Pietrasanta (personale, 1994); Galleria Poleschi Arte, Forte dei Marmi (personale, 1998); “I colori della vita” 1999, Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta; “Il volto dell’uomo” 2000, Villa Gori, Stiava, Lucca; “Pietrasanta-Sculture & Scultori” 2002, Centro Culturale L. Russo, Pietrasanta; “Salviamo il Duomo” 2002, Pietrasanta. Nel 2010 dona la scultura “Potenza al cubo”, collocata all’ingresso del pontile a Marina di Pietrasanta.


Le immagini pubblicate nella TimeLine sono state estratte dal sito del Museo dei Bozzetti www.museodeibozzetti.it

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