“La poetica di Ogata è duplice; e appena affermata una cosa, la completa con quelle opposta. Si lascia andare alle trasformazioni dei frammenti naturali"
Floriano De Santi, critico e storico dell'arte

Biografia

Espone le sue prime sculture presso il Shinseisaku-Kyokai di Tokyo nel 1969 e nel 1970 si trasferisce a Londra dove studia al British Museum. Dopo un lungo viaggio attraverso l'Europa, si reca negli Stati Uniti e in Messico. Arriva in Italia nel 1971, si iscrive prima all'Accademia di Belle Arti di Brera, sotto la guida di Francesco Messina, poi a quella di Firenze, di Roma con Emilio Greco, e quindi a quella di Carrara nel 1973.

Tra le sue principali mostre personali vi sono: Palazzo Strozzi, Firenze 1973; Daimaru Gallery, Osaka 1980; Hanshin Gallery, Osaka 1981, 1988; Museum De Zalm, Mechelen 1983; Studio Bonifacio, Genova 1984; Galerie Amaryllis, Bruxelles 1986, 1990; Art Museum Ginza, Tokyo 1990; Salone Kursaal, Grottammare (vincitore Premio Nazionale P. Fazzini, 1990); Palazzo Comunale, Castelnuovo Magra 1993; Akasaka Yu Gallery, Tokyo 1994, 1997; Shokando Gallery, Kyoto 1995; Galeria Art Dama, Tarragona 1995; Villa Croce, Genova 1998; Consolato Generale del Giappone, Milano 2000; Museo Municipale, Miyakonojo 2001; Istituto Romeno di Cultura, Palazzo Correr, Venezia 2004; La Galerie de la Cathedrale, Friburgo 2005; Belle Usine, Fully, Svizzera 2005; Museo Crocetti, Roma 2005; Abbazia di Rosazzo, Manzano, Udine 2007; Parco "Oscar", centro, e Galleria Anna Breda, Padova 2009.

Tra le sue molte collettive si ricordano: Internationale Kunstmesse, Düsseldorf 1974 e Colonia 1975; "Giappone oggi" 1975, Casa dell'Arte, Sasso Marconi; Quadriennale, Roma 1977; Istituto di Cultura Giapponese, Roma 1979; "Italia e Giappone" 1979, Museo d'Arte Moderna, Osaka; Biennale, Arese 1980; "Grands et Jeunes d'Aujourd'Hui" 1982, Parigi; "Idiomi della scultura contemporanea" 1984, Sommacampagna; Biennale del Bronzetto, Padova 1986, 1995; "Lo spirito della pietra" 2005, Accademia Nazionale di San Luca, Roma; "Arte&Città" 2006, San Giovanni in Persiceto, Bologna.

Sue opere si trovano in importanti collezioni internazionali pubbliche e private, tra cui: Città di Miyakonojo, Giappone; Germania; Campo del Sole, Tuoro sul Trasimeno; Spagna; Fondazione Umberto Severi, Pozza di Maranello, Modena; Muju, Corea; Yes World Trade Center Building, Taipei, Taiwan; Hotel Terme di Saturnia; Libano; Guilin Yuzi Paradise, Cina; Francia; Ungheria; Sapporo; Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, Angri; ISOU-University, Kaohsiung, Taiwan; Turchia. Molti sono i premi ricevuti, tra cui: I Premio per la scultura, Concorso Internazionale Brunelleschi, Firenze 1976; Medaglia d'Oro, Biennale Intemazionale del Bronzetto, Ravenna 1981; Premio Cosmos Common, Gran Prix Iizuka, Giappone 1991; I Premio, L'Art en la matiére, La-Cóte-St. André, Francia 1993; I Premio Premio Sulmona 2000. Numerose sono anche le sue presenze in simposi intemazionali di scultura in Europa, Giappone, Cina, Corea del Sud, Taiwan, Libano, Israele, Messico e Stati Uniti, durante i quali vince prestigiosi premi.

Nella zona apuo-versiliese, dove lavora presso i Laboratori Luigi Corsanini, Statuaria Arte e le Segherie Mazzucchelli di Carrara e GMC di Ortonovo, e presso le Fonderie Tommasi, Del Chiaro e Versiliese di Pietrasanta, prende parte a diverse rassegne, di cui si ricordano le personali: Antico Uliveto, Querceta 1994; Museo del Marmo, Carrara 1996; Castello Malaspina, Massa 1999; Chiesa del Suffragio, Carrara 2005.

Timeline