CERA UNA VOLT | Anamorfosi e analogie analogiche

Cera, come la sostanza usata per le candele.
Una, come il nome di cose mai nominate prima.
Volt, come la tensione elettrica di una lampadina.
“CERA UNA VOLT” è un titolo adatto per descrivere una storia cominciata oltre cent’anni fa, al lume di candela, ma proiettata oltre i limiti della tecnologia moderna.

Al MuSA, sabato 23 giugno dalle 16 alle 20, la storia di Giorgio Michetti, pittore viareggino classe 1912. Una personalità ancora in grado di stupire il mondo con le sue anamorfosi, di saper spiegare attraverso You-Tube i principi della “Prospettiva invertita” e del suo mondo analogico. Nel corso dell’appuntamento ripercorreremo con un’intervista la carriera di questo poliedrico artista.

Insieme a lui in esposizione le stereoscopie su pellicola fotografica con cui, per quasi vent’anni, Alberto Magnolfi ha documentato le più importanti istallazioni artistiche nella piazza di Pietrasanta, e le tecniche pittoriche che sono alla base delle “Macchie” luminose sperimentate da Luca De Gaetani e Azzurra Casamassima.

All’organizzazione dell’evento partecipa il Liceo Scientifico Statale “Barsanti e Matteucci” di Viareggio (LU)

INGRESSO GRATUITO | PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Recent Posts