La “contesa” tra Michelangelo e Raffaello, “che in imitare era mirabile”

Il convegno ha lo scopo di delineare il lungo rapporto di stima e di rivalità che ha legato e contrapposto Michelangelo e Raffaello.

Avviato dall’Urbinate negli anni fiorentini, quando le grandi invenzioni michelangiolesche folgorarono per la prima volta Raffaello (e quando i due artisti forse ebbero modo di conoscersi in casa Doni), questo rapporto si ripropose con forza durante gli anni romani: dapprima fu Raffaello a tentare di assimilare le sconvolgenti novità pubblicate da Michelangelo sulla volta della Cappella Sistina, poi nell’Urbinate subentrò il desiderio di gareggiare con il maestro fiorentino e di superarlo, infine sarà Michelangelo a rispondere alla sfida, associandosi Sebastiano del Piombo, e gareggiando con Raffaello nelle grandi commissioni medicee per la cattedrale di Narbonne. Si tratta di una storia che durò per circa quindici anni, troncata solo dalla morte dell’Urbinate, un evento che verrà compianto anche da Michelangelo. (Abstract Vincenzo Farinella)

Relatori: Vincenzo Farinella, professore di storia dell’arte moderna presso l’Università di Pisa
Introduce Federico Giannini, giornalista e Direttore Responsabile di Finestre sull’Arte

Il Convegno è inserito nel ciclo di incontri “Sulle orme di Michelangelo: dal passato alla contemporaneità”
Supporto scientifico: Promo PA Fondazione
Patrocinato dai Comuni di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza, Stazzema

INGRESSO GRATUITO | Prenotazione obbligatoria
Orario 18:30-20:00

ABBIAMO RAGGIUNTO IL NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI, LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE

In foto: Opera “Incendio di borgo”

 

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