Transit. Il trasporto del marmo

TRANSIT è un monumento, un silenzioso colosso che prende forma dai blocchi delle cave di marmo di Pietrasanta, uno dei tanti a cui questa meravigliosa fucina di ingegni ha dato vita.

 

 

 

 

TRANSIT è un video proiettato su otto schermi ma diretto da un’unica regia che mette al centro della narrazione la strada, o meglio, le strade su cui da secoli transitano i grandi marmi. MARCO MAZZI segue per un anno intero il “movimento” (paradossale in un certo senso) del marmo carrarese, fra i più nobili e rinomati al mondo, andando dal processo di estrazione alla prima lavorazione.

 

 

 

 

 

Dal cuore della montagna passando per la forza motrice dell’acqua, la via del mare o verso il mare su cui i blocchi sono destinati a transitare – ovvero ad essere spostati da una parte all’altra subendo ogni volta una trasformazione – è messa al setaccio, alla ricerca di tracce incustodite o di voci antiche e sapienti, che lascino trapelare un po’ di quel mistero che avvolge un universo che di per sé rimanda ad un immaginario inamovibile e fiero. Catturato dal fascino secolare che accompagna tale processo, in cui si inanellano le più diverse fasi e spostamenti, l’artista ne indaga tutti i passaggi, e con occhio discreto ne restituisce sia le esatte procedure meccaniche sia una propria ricostruzione poetica, in una lettura dinamica, libera e personale. Domato dagli uomini di queste terre, infatti, qui vediamo il marmo ora penetrano con ripetitiva scienza ora modellato con visionaria abilità, e lo sguardo che si posa ogni volta su questa lirica materia è quello di chi con certezza sa che in sé nasconde sempre qualcosa, che qualcuno tirerà fuori, trattando la superficie bianca come una nuova terra da esplorare.” Testo critico di Erica Romano

Note biografiche 

MARCO MAZZI, artista e fotografo, è nato a Firenze nel 1980. Ha esposto in numerosi musei nazionali e internazionali, fra i quali il 798 Art District di Beijing (2006), il Watari Museum di Tokyo (2008), il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato (2018), il MLAC di Roma (2009), il Museo nazionale di arte moderna di Tirana (2015). E’ presente in mostre personali e collettive presso numerose gallerie private: la Galleria Daniele Ugolini (Firenze, New York), la Galleria Frittelli (Firenze), la Galleria Marella (Milano, Beijing), la Galleria Cartavetra (Firenze). Vive e lavora fra Firenze, Tokyo e Tirana.

Inaugurazione 3 agosto alle 19:00
Sarà servito un aperitivo.

Orari mostra:
Dal giovedì alla domenica | 19:00-24:00

INGRESSO GRATUITO

Eventi in programma durante la mostra:

Venerdì 9 agosto | ore 21:30
INTERVISTA
Alvise Lazzareschi, cavatore e scrittore | Racconti

Domenica 18 agosto | ore 21:30
INTERVISTA
Dai 6 buoi ai 500 cavalli
Francesco Battistini, storico
Antonio Giannini, trasportatore del marmo

 

 

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