“Michelangelo – Il dono della creazione” La riscoperta della forma attraverso la luce

«… per Michelangelo, la bellezza – liberata dall’oscura prigione del blocco di pietra – ha il potere di mettere le ali agli amanti del bello, aiutandoli a innalzarsi verso il Vero. Così le sue figure di marmo lottano con la stessa materia che le ha tenute incluse, con la parte informe del creato, scontrandosi con una forza opposta a quella che le sospinge a rivelarsi, una forza oscura, vischiosa che ne attorce l’essere nella stretta del non essere»
S. Risaliti, Prigionia dell’anima e rigenerazione dei corpi, in 1564/2014 Michelangelo. Incontrare un artista universale, catalogo della mostra a cura di C. Acidini con E. Capretti e S. Risaliti, Giunti Editore, Firenze, 2014, pp. 84- 85

“Michelangelo – Il dono della creazione. La riscoperta della forma attraverso la luce” è una video installazione artistica immersiva, della durata complessiva di 25 minuti, che animerà per tutto il mese di agosto il MuSA. Protagoniste della videoproeizione, alcune delle più belle opere di Michelangelo, fotografate in alta definizione da Sergio Garbari, ex fotografo ufficiale del Gabinetto degli Uffizi.

Gli scatti, appositamente scelti, mostrano dettagli difficilmente individuabili ad occhio nudo: non, dunque, l’opera nella sua interezza, visibile facilmente sia negli ambiente in cui è collocata ed ospitata sia sui canali web di ampia diffusione, bensì il particolare, il dettaglio, il chiaroscuro, la piega, l’espressione più intima delle figure, che così bene ci rivelano il genio di questo grande artista. Il tutto in alternanza con citazioni tratte dalla letteratura su Michelangelo: testi critici, carteggi dell’artista, testimonianze dell’epoca, con l’intento di mettere in risalto i dettagli delle opere ed il compito di esaltarne la stupefacente bellezza.

L’idea è di Marta Piacente, a cui è affidata la direzione artistica del MuSA e che, insieme al suo staff, ha curato l’organizzazione, la ricerca bibliografica e la comunicazione del progetto.  Le video proiezioni su sculture digitali tridimensionali, che vestono di nuova luce le forme perfette di queste figure, e la videoinstallazione inserita per l’occasione, che accentua l’effetto immersivo e rende il racconto ancora più suggestivo ed unico, sono invece realizzate da Kif Italia, la cui direzione artistica è affidata a Francesco Mazzei, il coordinamento a Giuliano Gasparotti. La produzione è stata curata da  StudioB19 di Maicol Borghetti. Al Maestro Furio Valitutti e alla voce del mezzosoprano Jeehee Han è affidato il compito di impreziosire la video installazione con una composizione musicale originale e la riproduzione dei suoni caratteristici del lavoro.

Le postazioni touchscreen dislocate in sala sono, infine, stazioni di approfondimento dei capolavori protagonisti del progetto, oggi conservati presso la Galleria dell’Accademia, il Museo del Bargello, la Casa Museo Buonarroti e la Sagrestia Nuova della Basilica di San Lorenzo. Tutti capolavori, quindi, conservati a Firenze, in un circuito museale unico al mondo.

 

Da sabato 1 a domenica 30 agosto
Aperture: venerdì, sabato, domenica
orario 19:00-24:00

INGRESSO LIBERO

Nel rispetto delle misure di prevenzione Covid 19, gli ingressi alla sala MuSA saranno contingentati, le postazioni touchscreen utilizzabili saranno in totale tre (sul totale di sei presenti all’interno della struttura).

 

APPUNTAMENTI CORRELATI:

Laboratorio “Fotografare l’opera d’arte” 31 luglio, ore 21:30
INGRESSO GRATUITO | PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Convegno “Tecniche di fotografia nel tempo: dal collodio umido alla pellicola, al digitale” 28 agosto, ore 18:00
INGRESSO GRATUITO | PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

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