Il restauro è qualsiasi intervento volto a rimettere in efficienza un prodotto dell’attività umana.
Cesare Brandi

Il 24 maggio 2012 il MuSA, dopo un intervento di archeologia industriale avviato nel 2007 che ha visto la collaborazione interistituzionale di numerosi enti-partners (link), apre le sue porte per restituire al territorio questo luogo-laboratorio, precipitato simbolico dell’attività dell’uomo, dei materiali, della creatività che sono espressione stessa di Pietrasanta.

Parte del più ampio complesso immobiliare “ex Luisi” edificato all’inizio del secolo scorso come sede di un laboratorio artistico di marmo che impiegava oltre cento tra artigiani, scultori e scalpellini, la sede del MuSA è un ex capannone artigianale che chiude a nord il cortile interno intorno al quale la “ex Luisi” si sviluppa.

Acquistati in blocco negli anni ’70 dall’Associazione industriali della Provincia di Lucca, gli edifici sono stati in parte oggetto di numerosi interventi di risanamento volti a rinnovarne la destinazioni d’uso, per dare spazio – a partire dagli anni ’80 – prima agli uffici dell’Associazione industriali e successivamente anche a quelli del Cosmave, ai laboratori dell’Accademia delle Belle Arti di Carrara, allo sportello informativo di Confartigianato e – in tempi più recenti – tra gli altri, alla Scuola Edile, al CPT di Lucca e alla Cassa Edile Lucchese.

In questo quadro si inserisce la nascita del MuSA, un progetto di ristrutturazione e di allestimento tecnico da 1.000.000 di euro realizzato dalla Camera di Commercio di Lucca tra 2007 e 2010 grazie al sostegno della Regione Toscana (fondi del Patto per lo sviluppo – Area 6 – Distretto lapideo) e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Obiettivo del restauro – che ha comportato il recupero degli ultimi due edifici ad uso artigianale dell’ex Luisi – è stato dotare il territorio di uno spazio multimediale all’avanguardia con attrezzature informatiche innovative ed interattive a servizio della comunicazione della filiera del marmo e di tutto il suo indotto.

2009

Nel 2009 grazie ad una convenzione stipulata tra Provincia di Lucca e Lucca InTec – società della Camera di Commercio di Lucca – si è dato avvio ai lavori. Il recupero ha, da un lato, rispettato la struttura senza apportare modifiche radicali, impiegando principalmente vetro e marmo, così da lasciarne inalterate le caratteristiche architettoniche; dall’altro, ha promosso l’inserimento di elementi e di impianti volti a garantire il risparmio energetico e limitare l’impatto ambientale.

2010