Elemento del Monumento a Bartolomeo Mitre – il Fabbro – 1909 – 1927 – Davide Calandra, Edoardo Rubino,
Deposizione – Abele Jacopi, anni ‘30
Cristo – Guido Luciano, 1938

Il secondo nucleo di bozzetti esposti racconta l’arrivo dei primi maestri da altre parti d’Italia e la loro collaborazione con alcuni artisti locali. Il territorio continuava ad essere frequentato per la preziosità dei materiali che qui si trovavano e, al contempo, diventò un centro specializzato nella lavorazione del marmo grazie ai tecnici esperti e professionisti che piano piano si stavano formando presso la Scuola d’Arte e che cominciavano ad aprire i propri laboratori.

Davide Calandra e Edoardo Rubino, vissuti tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima del Novecento, vivono e lavorano a Torino, loro città natale. Scultori apprezzati e attivi in tutta Italia e nel mondo, frequentano la città di Pietrasanta a inizio Novecento collaborando tra loro e con diversi laboratori tra cui quello di Spirito Luciano. Tra le varie opere realizzate in città si ricorda il monumento a Bartolomé Mitre, oggi nella città di Buenos Aires, realizzato in collaborazione tra i due, e di cui in sala è esposto un elemento (il fabbro).

Ancora Torinese è Guido Luciano, figlio d’arte. Suo padre Spirito era proprietario di un laboratorio artigianale nella città di Querceta che Guido eredita poco più che ventenne. Luciano è una di quelle personalità che si dividono tra l’essere artigiano al servizio di altri artisti – in questo caso è duraturo e fecondo il rapporto di lavoro con Edoardo Rubino – e lo svolgere una propria attività.

Abele Jacopi, infine, rappresenta una sorta di anello di congiunzione tra i tre nuclei. È un artista locale la cui anagrafica lo pone a metà tra la prima e l’ultima generazione. È stato un artista prolifico e noto in tutto lo stivale, ricordato soprattutto per la sua collaborazione con le “Ceramiche Lenci” di Torino per aver fornito i modelli per molte bambole da collezione.
Realizza svariati monumenti celebrativi della Prima Guerra Mondiale in Italia e nel mondo. In zona è ricordato per aver realizzato il monumento ai caduti in Piazza Statuto a Pietrasanta.