Un capolavoro nell’epoca della sua riproducibilità tecnica: Michelangelo nel XXI secolo

Cosa succede ad un’opera d’arte quando è esposta all’adorazione del pubblico nella sala di un museo?
Basta il nome di Michelangelo a scatenare istantanea empatia tra opera e osservatore?
E cosa le accade quando è duplicata all’infinito sui dispositivi individuali e in rete?

Se l’opera d’arte è lo splendido fulcro di un processo comunicativo tra persone, quale continuità ci può essere tra un uomo del XXI secolo e uno del XVI?
E tra un artista rinascimentale e uno del Novecento quale Francis Bacon?

“La risposta post-moderna al moderno consiste nel riconoscere che il passato, visto che non può essere distrutto, perché la sua distruzione porta al silenzio, deve essere rivisitato: con ironia, in modo non innocente. Penso all’atteggiamento post-moderno come a quello di chi ami una donna, molto colta, e che sappia che non può dirle «ti amo disperatamente», perché lui sa che lei sa (e che lei sa che lui sa) che queste frasi le ha già scritte Liala. Tuttavia c’è una soluzione. Potrà dire: «Come direbbe Liala, ti amo disperatamente». A questo punto, avendo evitato la falsa innocenza, costui avrà però detto alla donna ciò che voleva dirle: che la ama, ma che la ama in un’epoca di innocenza perduta. Se la donna sta al gioco, avrà ricevuto una dichiarazione d’amore, ugualmente. Nessuno dei due interlocutori si sentirà innocente, entrambi avranno accettato la sfida del passato, del già detto che non si può eliminare, entrambi giocheranno coscientemente e con piacere al gioco dell’ironia… Ma entrambi saranno riusciti ancora una volta a parlare d’amore”. Umberto Eco

Il convegno, ponendo al centro dell’attenzione la figura e l’opera di Michelangelo, si propone di indagare su come si sviluppa il rapporto e l’inevitabile continuità fra un artista del rinascimento e l’artista di oggi. Parallelamente viene affrontato il tema di come il pubblico contemporaneo viva l’approccio con l’opera sia dentro le mura di un museo, sia nella dimensione “virtuale” del web, dove anche le opere d’arte sono costantemente e ovunque a portata di clic.

Relatori: Chiara Ulivi – Storica dell’arte, Dipartimento di Informatica e Strategie Digitali delle Gallerie degli Uffizi
Stellario Di Blasi – Artista visivo e performativo
Introduce e modera: Antonella Criscuolo – Giornalista ed Esperta di comunicazione web

Il Convegno è inserito nel ciclo di incontri “Sulle orme di Michelangelo: dal passato alla contemporaneità
Supporto scientifico: Promo PA Fondazione
Patrocinato dai Comuni di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza, Stazzema

 

 

 

 

INGRESSO GRATUITO

 

Galleria fotografica

 

Recent Posts