Il 16 luglio 2016 il MuSA ha aperto con la sua collezione permanente, un percorso esperienziale attraverso l’impresa del marmo tra materia, arte e narrazione. Una veste completamente nuova del museo, che si presenta con una collezione costituita da due anime:

LA VOCE DEL MARMO – Racconto emozionale che, in un susseguirsi di immagini storiche e contemporanee, suoni, dipinti, citazioni e testi tratti da opere di celebri poeti e scrittori, ci guida in un viaggio ricco di suggestioni alla scoperta della storia della lavorazione del marmo, della “Marina”, della Versilia dei grandi letterati, scultori, decoratori, pittori. La voce del marmo (leggi la locandina) è il video che costituisce la collezione permanente virtuale del MuSA e rappresenta la sintesi di un territorio che da secoli dedica il proprio lavoro, la propria creatività, artigianalità e arte, alla lavorazione del marmo e che, allo stesso tempo, esalta e valorizza la tecnologia del MuSA: otto grandi schermi, un sistema di regia evoluto, immagini che corrono veloci, suoni che si intrecciano in un susseguirsi di sensazioni.

CAPITANI CORAGGIOSI – SCULTURA A PIETRASANTA FRA OTTOCENTO E NOVECENTO – Accurata e studiata selezione di opere in gesso provenienti dal Comune di Pietrasanta – Museo dei Bozzetti P. Gherardi, e concesse in prestito al Musa. La selezione fa parte del più ampio progetto “Il museo diffuso”, con il quale il Comune di Pietrasanta, ricercando contenitori sul territorio che ospitino piccole sezioni del museo con bozzetti a tema con il luogo, rende fruibile la sua imponente collezione di gessi.

Capitani coraggiosi è sapientemente illustrata da un video (leggi la locandina) che ricostruisce i tre momenti – genesi, progresso, affermazione – dello sviluppo delle professioni artigiane legate alla scultura ed evoca la presenza di grandi artisti. Il video, attraverso un raffinato lavoro di regia, gira sui grandi schermi del MuSA e, in un susseguirsi di immagini storiche, suoni e rumori legati alla lavorazione del marmo, immerge lo spettatore nell’atmosfera dell’epoca.

Il titolo dell’iniziativa, che sancisce una prima forma di collaborazione fra le due istituzioni – Museo dei Bozzetti del Comune di Pietrasanta e MuSA,  interpreta lo sforzo di attraversare la contemporaneità, di guardare in avanti e insieme di ancorarsi al cuore pulsante del passato. L’esposizione, composta da una selezione di opere della collezione del Museo dei Bozzetti concesse in prestito al Musa, rappresenta l’occasione per raccontare storie di uomini intraprendenti, di artisti poliedrici che hanno contribuito a rendere Pietrasanta una meta fondamentale e imprescindibile per la lavorazione artistica della scultura fra Otto e Novecento, di scultori geniali che sapevano cogliere le occasioni e affrontare le avversità del proprio tempo. Questi personaggi sono gli antesignani degli artisti e degli artigiani imprenditori di oggi e le loro storie possono stimolarci al confronto e alla ricerca di una dimensione futura della cultura e del lavoro.

Opere esposte

I bozzetti selezionati sono stati realizzati fra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900. Sono opere di Bozzano, Zilocchi, Bibolotti, Calandra, Rubino, Jacopi, Luciano, Arrighini Parma e Tommasi, che narrano il mondo della scultura nel nostro territorio in quel periodo: la formazione e/o l’insegnamento nella scuola di Belle Arti di Pietrasanta, la produzione scultorea preminente al tempo quale arte sacra, funeraria, monumenti celebrativi, ritrattistica, l’invenzione e la commercializzazione di nuovi strumenti di lavorazione, l’importanza del bozzetto e del modello nella realizzazione della scultura, la duplice figura dell’artista e dell’artigiano che in alcuni casi coincide, i grandi nomi della scultura italiana che si rivolgono alle botteghe versiliesi per eseguire opere monumentali, la figura dell’artigiano imprenditore che compie viaggi all’estero per promuovere il proprio lavoro e cercare nuovi mercati, le modalità di superamento delle crisi periodiche. Questi personaggi sono gli antesignani degli artisti e degli artigiani imprenditori di oggi e le loro storie possono stimolarci al confronto e alla ricerca di una dimensione futura della cultura e del lavoro.

Artisti

Vieni a visitarci!
Nei mesi di luglio e agosto la mostra è aperta dal giovedì alla domenica dalle ore 18:00 alle ore 23.00.
A partire dal mese di settembre è possibile visitare la mostra su appuntamento.

Ingresso libero promozionale

Per info: info@musapietrasanta.it | tel. +39 0584 791475 | +39 0583 976677

Per visita guidata richiedi info e costi a visite@musapietrasanta.it